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SBK, WSS: Mahias sorprende Van der Mark

FP3 - In Superstock, Fabio Massei si conferma il più veloce. In ritardo i giovani italiani della Stock600

Aveva sorpreso gli addetti ai lavori nella giornata di ieri, inserendosi immediatamente nelle primissime posizioni. Oggi, Lucas Mahias ha fatto ancora meglio. Il neo campione francese Supersport (e campione da riserva della GMT94 nel mondiale Endurance) chiude la mattinata in 1'41.387, issandosi in prima posizione. Secondo, nemmeno a dirlo, è Michael van der Mark, staccato di 112 millesimi di secondo dalla vetta.

L'olandese precede a sua volta di un decimo Kenan Sofuoglu, terzo con la Kawasaki del team Puccetti. La Francia torna protagonista con Florian Marino in quarta piazza. Il portacolori Kawasaki Intermoto chiude la sessione in 1'41.801, davanti a Cluzel, risalito in quinta piazza con la MV Agusta F3 ufficiale (+0.505). Il migliore dei nostri rappresentanti è Roberto Tamburini,sesto, dopo la bella seconda piazza di ieri pomeriggio.

586 millesimi di secondo il ritardo dalla vetta dell'italiano dal riferimento di Mahias. Settima piazza per Jacobsen, davanti a Kennedy e alla seconda MV Agusta F3 di Massimo Roccoli che con il crono di 1'42.108, si insedia in nona posizione. Undicesimo invece Lorenzo Zanetti, ultimo pilota ad accusare un ritardo inferiore al secondo (+0.907).

Gli altri italiani: Baldolini 14esimo, 15esimo Rolfo, a seguire Marconi in 19esima piazza, Gamarino in 23esima davanti a Menghi 24esimo. Da segnalare come Nocco non abbia registrato tempi in questa sessione. Il giovane portacolori Kawasaki Puccetti è caduto dopo nemmeno tre minuti dall'inizio della sessione. Rientrato ai box l'italiano non ha fatto segnare alcun crono. Cadute anche per Wahr, Baldollini e Leonov.

STOCK 1000 - Fabio Massei conferma il suo stato di forma qui a Magny Cours e marca la prima casella anche in queste FP3. Il romano chiude la sessione con la propria Ducati Panigale in 1'41.420, a precedere la moto gemella di Leandro Mercado, staccato di appena 42 millesimi di secondo. Terza piazza per il contendente al titolo Lorenzo Savadori, anch'egli vicinissimo, con un ritardo di 80 millesimi di secondo.

L'alternanza tra verdone e rosse continua con la quarta piazza di Ondrej Jezek (+0.254), tallonato da McFadden, Lussiana e Suchet, tutti e tre con la moto di Akashi. Federico D'Annunzio spezza questo duopolio con la sua BMW S1000RR HP4 in ottava piazza a +0.891, davanti alla HOnda CBR di Kyle Smith. Gli altri italiani: 12esimo Sandi, 22esimo Castellarin, 23esimo Butti.

STOCK600 - Turno fondamentale per la classe cadetta. Qua non si tratta di prove libere, ma di qualificazioni. Prima piazza per Berchet con la Yamaha R6 in 1'44.000, davanti al turco Razgatioglu, giovane talento consigliato da Kenan Sofuoglu, che ha messo in mostra un bel talento. Il turco, in sella alla Kawasaki del team Bike Service, ha un ritardo di un solo decimo dalla vetta. Francia protagonista con Antiga, Marchal, Dumont, a precedere il migliore dei nostri rappresentanti, Tucci, in sesta piazza. Solo ottavo Faccani davanti a Caricasulo e Tuuli.

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