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SBK, Magny Cours: ruggito di Giugliano in FP2

Il ducatista, unico sotto 1'38, precede Laverty e Guintoli. Quinto Melandri davanti a Sykes

Magny Cours: ruggito di Giugliano in FP2

Dopo aver chiuso la FP1 al sesto posto, Davide Giugliano ha limato circa 1.3 secondi rispetto al mattino per aggiudicarsi la FP2 della SBK a Magny Cours con un tempo di 1’37.866, già a meno di un secondo dal best lap di 1’36.950 (siglato da Tom Sykes in Superpole nel 2012).

Il ducatista, unico fin qui sotto 1’38, è apparso a suo agio in ogni settore, ma fa la differenza soprattutto nel T3 e T4. Il romano ha primeggiato anche sul passo, essendo sceso sotto 1’38 in tre occasioni ed avendo girato abbastanza agilmente in 1’38 netto con gomma nuova.

La sessione pomeridiana ha rilanciato anche le quotazioni di Eugene Laverty, fresco di passaggio ufficiale in MotoGP con Aspar e secondo al suo penultimo GP in SBK con Suzuki (+0.272). L’irlandese paga ancora dazio al T2 anche a causa di una velocità di punta non esattamente folgorante – è undicesimo nella particolare graduatoria con 286,5 km/h, 12 km/h più lento delle Aprilia.

La moto più veloce resta quella di Sylvain Guintoli, infatti velocissimo nel T2 ed autore del terzo tempo e come di consueto al lavoro sull’usura degli pneumatici in vista della gara. Il pilota di casa ha comunque limato un paio di decimi rispetto alla FP1, evidenziando un passo in linea con quello di vertice.

Quarto tempo per Jonathan Rea (+0.291), circa un secondo e mezzo più rapido che al mattino; leggermente più attardato (+0.585) Marco Melandri, quinto ed alle prese con qualche piccolo problema in staccata (per lui un paio di “lunghi” innocui). Seguono in rapida successione Tom Sykes, Loris Baz, Chaz Davies, Alex Lowes e Leon Haslam. Continuano ad impressionare favorevolmente le wild-card Xavi Fores e Max Neukirchner sulle Panigale del team 3C (diciassettesimo il terzo pilota, Lorenzo Lanzi) mentre Niccolò Canepa, 14º, ha recuperato una posizione in classifica rispetto al mattino strappando a David Salom la leadership nella EVO. Diciannovesimo Claudio Corti, ventiduesimo Alessandro Andreozzi.

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