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Il turismo sportivo di Suzuki si chiama GSX-F

INTERMOT COLONIA - Oltre alla GSX-S, da Hamamatsu arriva anche una sportiva carenata. Motore del K5 e TC

Il turismo sportivo di Suzuki si chiama GSX-F

Suzuki fa la voce grossa all'Intermot di Colonia e, oltre alla Maxi Naked GSX-S, svela la sua sorella carenata, la GSX1000F.

Dall'animo prettamente sportivo ma non estremo, mescola il mondo delle prestazioni più pure vocate al mondo delle curve e dei tornanti di montagna ma non solo. In altre parole, ci troviamo di fronte ad una strada differente rispetto a quanto visto finora dalle parti di Hamamatsu, una strada definita Street Sport.

Chiaramente, tra questa versione carenata e quella nuda, l'animo di base è tecnicamente lo stesso. Una sportiva comoda che, non a caso, monta il propulsore della GSX-R 1000 K5, la Superbike della casa che proprio nel 2005 vinse il Campionato del Mondo. Un propulsore ideale proprio per il suo tiro ai medi.

Peccato però che Suzuki non abbia divulgato i dati tecnici riguardanti potenza e coppia. La scelta del motore K5 comunque, è indicativa proprio per la sua struttura: sia il posizionamento del cambio che l'albero motore ben si sposano con il telaio progettato ex novo.

Un propulsore infatti, che con il suo originale alessaggio di 73,4 mm x 59 mm di corsa, ed una camera di combustione compatta risulta quindi ideale come base per la sportività stradale decantata da Suzuki. Come per la sorella S, anche qui troviamo il Traction Control a tre modalità: Sport, City, Wet.

Nuovo anche il sistema di scarico, con valvola a farfalla azionata da un servomotore in relazione ai giri del motore, alla posizione dell'acceleratore e alla marcia inserita.

A proposito di novità, ecco il forcellone in alluminio realizzato appositamente. Rimanendo in ambito ciclistico ecco le forcelle KYB da 43 mm con escursione da 120 mm, e mono posteirore regolabile sia in estensione che in precarico. Capitolo freni: coppia di dischi da 310mm all'anteriore di casa Brembo dotate di ABS Bosh. Al posteriore, ecco un disco singolo da 220 mm.

Cerchi a 6 razze da 17" e pneumatici Dunlop D214F (120/70ZR17 all'anteriore) e D214 (190/50ZR17 al posteriore) completano l'opera.

E veniamo all'ergonomia di questa turistica dal carattere meramente sportivo: posizione di guida eretta, con la posizione del manubrio e delle pedane che si allineano alla sorella Naked. A completare la triangolazione è l'altezza da sella di 815 mm.

Esteticamente può piacere o meno, con questa zona anteriore decisamente prominente, ma è indubbio che questa moto ha personalità ed uno stile proprio. Gruppo ottico anteriore squadrato e prominente, cupolino piuttosto preminente e, sopratutto, una zona anteriore che quasi ingloba chi è in sella. Di contro ecco il codino, compatto, snello e ben puntato verso l'alto.

La strumentazione full-LCD è l'ultimo dettaglio di una moto estremamente particolare che andrà a sfidare sorelle quali la Z1000SX di casa Kawasaki.

Tre le colorazioni: 'Metallic Triton Blue' (Blu), 'Pearl Mira Red / Metallic Mat Black' (Rosso/Nero) e 'Glass Sparkle Black / Metallic Mat Fibroin Gray' (nero/grigio).

GALLERY SUZUKI GSX-S 1000

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