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MotoGP, Cal: così vicini da non potere cambiare

Volata carena contro carena tra Crutchlow ed Espargarò. Lo spagnolo: "pensavo mi uccidesse in rettilineo"

Cal: così vicini da non potere cambiare

I destini di Aleix Espargarò e Cal Crutchlow si sono incrociati sul traguardo di Aragon, e anche le loro moto. La volata è stata vinta dallo spagnolo per 17 millesimi e non è mancata una spallata provvidenziale. “In verità non mi sono accorto di quanto è successo – racconta il pilota Yamaha – Ho avuto dei problemi con la visiera ed ero concentrato solo sulla pista. All’ultima curva ho sentito il rumore della Ducati alle mie spalle e ho pensato: sul rettilineo mi ucciderà!”.

La cronaca la continua l’inglese: “ci siamo trovati spalla a spalla sul rettilineo, così vicini che il mio piede era schiacciato contro la moto di Aleix e non sono riuscito a cambiare marcia. Di solito in quel punto passo in quinta, invece sono rimasto in terza”.

Non c’è polemica nelle parole dei due rivali perché il podio è un risultato importante per entrambi. Sia Aleix che Cal lasceranno le rispettive squadre a fine stagione e avevano bisogno di un risultato importante. Crutchlow ha faticato per tutta la stagione, mentre Espargarò ha spesso raccolto meno di quanto seminato.

“Sono orgoglioso di questa gara – dice Aleix – Ieri sera abbiamo stravolto il setup della mia moto e non avevo neanche potuto provarlo nel warm up. Poi alla prima curva mi sono toccato con Smith e ho dovuto correre in rimonta. Quando ho visto la pioggia intensificarsi sono subito entrato per il cambio moto e ho fatto bene, è stata la chiave per il podio.

Non potrebbe essere più contento anche Crutchlow, nonostante il secondo posto sfumato.

Voglio fare una bella festa con la mia squadra – esordisce – Devo ringraziare Ducati perché anche se me ne andrò a fine anno non hanno mai smesso di impegnarsi. Non ho le ultime evoluzioni a disposizione, è normale, ma stanno lavorando comunque sodo e ho ringraziato Dall’Igna per una cosa, ma non vi posso dire quale sia. Avevo bisogno di una giornata così, non ho mai mollato e il risultato è arrivato. Anche sull’asciutto sono stato più veloce, ora devo avvicinarmi ancora a Dovizioso e Iannone, è il mio prossimo obiettivo”.

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