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Moto3, Uragano Fenati: non ho mai mollato

Come al Mugello Romano vince in volata: "non potevo immaginarlo, c'è voluto anche culo!"

Il tredici porterà sfortuna agli anglosassoni ma non di certo agli italiani, perché Romano Fenati ad Aragon ha vinto partendo proprio da quella posizione. Una gara complicata, con una sola traiettoria asciutta da seguire, pena finire sull’asfalto umido e rischiare la caduta. Il campioncino di Ascoli ha fatto tutto perfettamente, battendo in volata l’eroe di casa Marquez. Un successo di cui aveva bisogno, dopo qualche gara deludente e gli stravolgimenti nei box con la fuoriuscita di Guareschi.

Te lo aspettavi un risultato così?

No, anche quando ho ricominciato a recuperare non pensavo di fare meglio di un quinto o un sesto posto. A inizio gara le condizioni erano difficili, c’era solo una linea asciutta e c’era grande lotta per portarsi davanti. Sono anche finito un paio di volte sul bagnato. Allora ho aspettato che si calmassero le acque e poi ho preso il mio ritmo”.

Strategia perfetta.

Ma è stato tutto difficile, per rimontare ho stressato le gomme e negli ultimi giri non ne avevo più per quello ho fatto un piccolo errore alla esse. Kent è rientrato, ma la sua presenza forse è stata un piccolo vantaggio. Le ultime fasi di gara sono state un po’ difficili da interpretare con un rettilineo così lungo, una situazione tipo quella del Mugello, serviva anche un po’ più di culo rispetto ad altre piste (ride)”.

La Honda è superiore?

Non direi, la Honda va forte ma la Ktm fa paura. Loro sono migliori in percorrenza di curva e noi in accelerazione”.

Cos’è cambiato da ieri, quando in qualifica hai faticato?

Devo dire grazie a Rossano Brazzi, che ha usato il suo tocco. Non avevo fiducia nell’anteriore, mentre oggi è stato l’opposto e riuscivo a essere molto efficacia in frenata senza perdere trazione”.

Non arrivavi da un momento facile.

Purtroppo le gare non possono andare sempre bene e certo non ero felice dei risultati delle ultime gare, mi dava fastidio arrivare dietro. A Brno e Silverstone abbiamo avuto problemi tecnici e a Misano mi sono un po’ bloccato dopo essere caduto”.

C’è stata anche l’uscita di scena di Guareschi.

Con quella storia io non c’entro niente e penso che non sia colpa di nessuno. È stata un decisione presa dai ‘grandi’, mi hanno solo informato”.

La sua è una presenza che manca nei box?

Vittoriano era certamente di aiuto con la sua esperienza ma io sono abituato a fare da solo, nella mia vita è sempre stato così”.

Hai 41 punti di distacco da Marquez, pensi ancora al campionato?

Non ci penserò più a Valencia (ride). Non bisogna mai mollare, non l’ho mai fatto e oggi ne è stata la dimostrazione”.

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