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MotoGP, Gabarrini: da Stoner a Jack Miller

Parla Cecchinello: "L'HRC vuole tecnici giovani. Mi piacerebbe una MotoGP con le Power Unit come la F.1"

Per la prima volta la prossima stagione Lucio Cecchinello schiererà un team con due piloti, Cal Crutchlow e Jack Miller, ma non sarà l'inglese la prima guida, anche se avrà a disposizione la RC213V ufficiale, bensì il giovane pilota australiano che guiderà la RCV1000R in configurazione Open.

E' infatti su di lui che punta l'HRC, tanto che si potrebbe dire che Crutchlow nel 2015 gli terrà semplicemente la moto in caldo.

"E' vero che è Miller ad avere i contributi della HRC e della Dorna. Per Cal, che è il secondo pilota della mia squadra, dovrò infatti pagare sia il trasporto di moto e ricambi che le gomme - confessa Lucio Cecchinello - Parliamo di movimentare circa 6.000 Kg per un costo stimato di 70/80 Euro/Kg. Una cifra che supera i 400.000 Euro, più circa 150.000 di gomme. Il team LCR è 'agganciato' a Miller perché come team satellite il nostro compito è quello di far crescere giovani piloti. In questo senso Jack subentra a Stefan Bradl. Crutchlow è arrivato grazie allo sponsor CWMFX.com".

Si è molto parlato della squadra che affiancherà Jack Miller.

"Il responsabile tecnico sarà Christian Gabarrini, che è stato al fianco di Casey Stoner sia in Ducati che in Honda. La squadra sarà completata da altri tecnici e meccanici che proverranno direttamente dal team ufficiale. I nomi non sono ancora stati definiti, ci saranno anche dei tecnici giapponesi. Cal per esempio ne avrà uno il cui compito sarà quello di occuparsi del cambio seamless che per complessità e riservatezza deve essere seguito direttamente da personale della HRC".

Erano circolate voci su altri nomi.

"Lo so, ma la filosofia della Honda è di utilizzare tecnici giovani, gente che abbia dimestichezza con il computer. E' la nuova generazione che avanza".

Con il passaggio della squadra di Fausto Gresini all'Aprilia di fatto ora sei tu il team di riferimento della Honda.

"Come ho dichiarato già tempo fa la Honda cerca comunque sempre due punte di diamante esterne al proprio team HRC ufficiale, a cui affidare le moto. Quindi oltre a noi ci sarà il team Marc VDS Racing che gestirà l'altra Factory pr Scott Redding. E' chiaro che siamo legati a HRC da tanti anni, fin da quando io correvo con Honda per buona parte della mia carriera, gestendo poi le Factory dal 2006. Quindi per fare una battuta dico che: 'per anzianità mi aspetto un occhio di riguardo dalla Honda!' Ma attenzione, non è certo una pretesa, perché penso che tutto vada guadagnato sul campo".

Il manager di Scott Redding, Michael Bartholemy, che è anche team manager del Marc VDS ha ufficializzato con un tweet l'accordo, ma in realtà la Honda non ha ancora rilasciato alcuna dichiarazione ufficiale in proposito.

"Bartholemy si è sobbarcato un bell'impegno, come manager personale di Redding e team manager della squadra si è trovato di fronte ad un bel conflitto di interessi. Io, personalmente, anche quando mi è stato proposto, non l'ho mai fatto. Secondo me i due ruoli sono incompatibili, alla fine ti incasini. Sono certo che economicamente l'offerta che la Ducati ha fatto a Scott sarà stata sicuramente più interessante. Avrebbe dovuto essere il pilota a scegliere. Un team satellite con una Honda Factory costa…".

Quale è il tuo giudizio da team manager della MotoGP esperto?

"Secondo me il budget che ho sentito avrà il team Marc VDS per Scott Redding è stretto. Con quelle cifre non ci stai dentro, anche se loro possono avere un po' di economia di scala perché dispongono anche del team che corre in Moto2".

Abbiamo letto tue dichiarazioni molto interessanti a proposito di tecnologia ibrida.

"Mi immagino che nel futuro possano arrivare anche da noi in MotoGP le 'Power Unit' tipo F.1, con motori a scoppio combinati con motori elettrici. Del resto questa tecnologia è l'unica risposta all'inquinamento ed i costruttori nel futuro dovranno puntare sull'ibrido, l'elettrico e altre tecnologie simili. Se nel futuro la Dorna dovesse ospitare il campionato del mondo di moto elettriche il team LCR sarebbe sicuramente della partita!".

 

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