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MotoGP, Mercato: caccia agli ultimi posti liberi

Petrucci e Baz per la Ducati Pramac, Laverty verso Aspar e il punto interrogativo Forward

Le ultime contrattazione della galassia MotoGP possono confondere un po’ le idee, perché se il mercato si è aperto – e chiuso – relativamente presto per le squadre ufficiali, molti team privati non hanno ancora definito i propri piloti. Questione di qualche settimana e ogni pedina andrà al suo posto, ma un riassunto della situazione attuale è d’obbligo.

Per facilitare il quadro, la tabella qui a fianco riassume lo stato attuale delle cose, con in verde i nomi dei piloti che hanno già ufficializzato la propria posizione. Per quanto le squadre ufficiali, i giochi sono già chiusi mentre fra quelle privata rimangono vuote selle molto interessanti.

Cominciamo con Ducati e il team Pramac, vera e propria costola della Casa bolognese. Le Desmosedici a loro affidate correranno con il regolamento Factory, ma non si sa ancora quale versione verrà loro affidata. Molto dipenderà dal pilota, se per Redding era pronta una GP15, gli altri dovranno probabilmente ‘accontentarsi’ di una GP14.2 (questa la denominazione 'ufficiale' N.d.R.), quella che debutterà ad Aragon per intenderci.

Chi la guiderà? Il nome più caldo è quello di Loris Baz, appiedato da Aspar, e molto benvoluto dalla Dorna per via del passaporto. Per lo stesso motivo è in piedi l’opzione – meno interessante – Mike Di Meglio. Altrimenti c’è Danilo Petrucci, da sempre gradito a Borgo Panigale. Il ternano potrebbe accomodarsi su una D16 in versione Open da Avintia, a fianco di Barbera, che dovrebbe essere riconfermato.

In Honda, in attesa degli annunci ufficiali che riguardano Redding e Miller (rispettivamente su Factory e Open), rimane una moto libera da Aspar. Il principale candidato è Eugen Laverty che ha passato gli ultimi mesi a bussare alle porte di tutti i team. Una sembra essersi aperta.

Praticamente deciso il roster Yamaha con il solo punto interrogativo per la seconda moto Open di Forward. Cuzari ha dichiarato di volere due piloti, ma per ora non si sa chi verrà ingaggiato. De Angelis, che la sta guidando nelle ultime gare, potrebbe essere una possibilità.

Non ci siamo dimenticati di Aprilia, che ha confermato Bautista e ora sta cercando il secondo pilota. Melandri non tornerà in MotoGP, se volessero un italiano c’è il ‘solito’ Petrucci libero. Suzuki ha invece già deciso con Aleix Espargarò e Maverick Viñales, ma non ha nessuna fretta di dare l’annuncio.

Rimangono fuori dai giochi due squadre attualmente impegnate in MotoGP: PBM e Iodaracing. Per la prima è praticamente sicuro l’addio, mentre la seconda non ha ancora comunicato i suoi piani. Petrucci, a Misano, ha dichiarato che entro questa settimana si dovrebbe saperne di più. Rimaniamo in attesa.

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