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Moto2, Rabat settebellezze a Misano

Lo spagnolo mette la propria firma anche sul GP di San Marino, spettacolare settimo posto per Morbidelli

Contro Esteve Rabat non sembra esserci proprio nulla da fare. Dopo Silverstone il campione spagnolo conquista anche Misano. Una vittoria, la settima stagionale, che ricorda molto quella vista due settimane fa sul tracciato inglese. L’alfiere del team Marc VDS lascia andare in fuga il compagno Kallio al via. In seguito annulla il gap, lo sorpassa e corre in solitaria verso la bandiera scacchi. Tutto facile verrebbe da dire, non per lo spagnolo: “E’ stata una gara impegnativa – sottolinea il leader del mondiale - Mika è partito molto bene e ho dovuto dare il massimo per recuperare. Sicuramente il suo errore è stato fondamentale per passarlo – spiega Rabat – in vista delle prossime gare bisogna comunque migliorare la partenza”.  Sul podio fa festa anche Johann Zarco, che scattava dalla sesta casella in griglia.

Se Rabat emoziona non da meno lo è Franco Morbidelli. Il pilota laziale, che partiva diciannovesimo, è stato autore di una straordinaria rimonta che lo ha portato  fino al settimo posto, alle spalle di Dominque Aegerter. Una prestazione che lascia il sorriso all’alfiere Kalex, ma anche un po’ di disappunto per come sono andate le qualifiche: “Mi sono divertito un sacco a fare tutti quei sorpassi – afferma Morbidelli - sono soddisfatto per la prestazione, inoltre penso di avere fatto una gran battaglia con Simon. Resta il dispiacere per le  qualifiche di ieri – conclude – spero comunque di avere ripagato il pubblico dopo la prestazione di sabato pomeriggio.  Fuori dalla top ten Mattia Pasini, dodicesimo".

LA CRONACA – Allo spegnimento dei semafori Mika Kallio e Tito Rabat riescono a tenere senza troppe difficoltà la propria posizione. Scatto sorprendente invece per Ricky Cardus, che dalla settima posizioni si attacca subito agli scarichi del leader del mondiale. Buono scatto dal fondo di Mattia Pasini, che avanza a ridosso della top ten. Caduta per il ceco Popov.

Intanto Mika Kallio inizia a spingere sull’acceleratore. Il finlandese gira sull’1’38” basso, portando a oltre un secondo e mezzo il proprio vantaggio sul compagno Rabat. Dopo l’ottimo scatto al via, Cardus deve fare i conti col ritorno di Zarco ed Aegerter, che dopo quattro giri lo relegano al quinto posto. Al sesto giro Mattia Pasini è dodicesimo, in piena lotta con Simon e Schrotter. Quattordicesimo invece Morbidelli, braccato a due decimi dallo svizzero Krummenacher, mentre 20° Baldassarri. Scivola a terra il malese Shah.

Davanti Rabat inizia a rispondere ai tempi di Kallio. Il distacco tra i due scende a soli otto decimi. Gli alfiere del team Marc VDS fanno gara a sé, tanto che al nono giro Zarco accusa oltre quattro secondi di gap dalla coppia di testa. Cade Terol, mentre Morbidelli sale in tredicesima posizione, scavalcando un Pasini in difficoltà. Il pilota romano sembra avere il giusto ritmo. Dopo aver sopravanzato il romagnolo, ecco l’attacco decisivo a Schrotter che vale il dodicesimo tempo.

A metà gara Rabat annulla lo svantaggio dal compagno. Le due Kalex sono in fuga, mentre Cardus vanifica la propria gara con un scivolone che gli vale la settima posizione. Stessa sorte per Russo, anche lui a terra con la Suter. Chi sorprende è invece Franco Morbidelli. Il portacolori del team Italtrans gira con lo stesso passo di Rabat, portandosi a soli due decimi dalla decima piazza occupata da Pons.

Quando mancano nove giri dal termine ecco il colpo di scena. Rabat rompe gli indugi, riuscendo a sopravanzare Kallio. Il ritmo delle spagnolo sembra essere incontenibile, tanto che il finlandese accusa oltre un secondo. Rabat illumina Misano, così come Franco Morbidelli. Il pilota romano è inarrestabile. Dopo aver scavalcato Pons, mette nel mirino anche il compagno Simon, che lo passa dopo un emozionante testa a testa.

A 3 giri dalla conclusione Rabat va in fuga verso la vittoria. Kallio accusa il colpo, accusando oltre due secondi di svantaggio. Intanto Morbidelli sale al settimo posto, approfittando di un ride through a Folger. Nelle posizioni di testa non cambia più nulla. Rabat vince, precedendo Kallio e Zarco. Migliore degli italiani Morbidelli, settimo, mentre Pasini chiude tredicesimo.  25° Baldassarri, 28° Caricasulo, 31° Fuligni.

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