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MotoGP, Rossi: sono pronto a lottare fino alla fine

Valentino ottimista dopo le qualifiche: "veloce nelle FP4 ma in MotoGP può cambiare tutto in un attimo"

Dopo la pioggia ieri, oggi il sole ha baciato sulla fronte Rossi. Persino le qualifiche – sua bestia nera per tradizione – non sono riuscite a rovinagli la festa davanti al pubblico di casa. Terzo tempo, una prima fila che mancava da tempo e una manciata di centesimi dalla pole, “e forse avrei potuto essere più veloce. Il potenziale c’era”. L’aria di casa gonfiando le vele della Yamaha numero 46 e sgombrando il cielo dalle nuvole per la gara.

Non c’è da lamentarsi per oggi.

E’ stata una giornata molto positiva, sia per me che per la squadra, siamo partiti bene al mattino e migliorati nel pomeriggio. L’ultimo turno di libero è stato grande, avevo un bel ritmo, anche con gomme usate, e riuscivo a migliorarmi costantemente.

Una bella vigilia di gara.

Domani partiremo per lottare e divertirci, la prima fila è importante, come il fatto che le Honda siano dietro. Ma bisognerà continuare a lavorare”.

È la pista che avvantaggia la Yamaha o è la moto ad essere migliorata?

Il lavoro ai box è stato buono e siamo riusciti a risolvere alcuni problemi. È da qualche GP che la M1 è migliorata e conta anche il fattore pista. Misano dà qualche problema in più alla Honda”.

È una buona occasione per vincere?

Lo spero, ma in questa MotoGP può cambiare tutto da un giorno all’altro. Oggi è andata bene, domani bisognerà continuare a dare il massimo. In quest’anno il bilanciamento è cambiato, Honda ha vinto anche su piste storicamente favorevoli a Yamaha”.

Chi sarà l’avversario più pericoloso, Lorenzo o Marquez?

Guardando oggi, direi Jorge ma con Marc non si sa mai. Lui è un bastardo (ride) e non l’ho mai visto non rischiare per pensare al campionato. Magari è arrabbiato perché non è in prima fila e darà più del 100% per batterci”.

Vedi la Honda in difficoltà?

Loro fanno sempre un grande salto dal primo al secondo giorno e ieri è stata una giornata persa a causa della pioggia. Domani me li aspetto davanti”.

Ma puoi dare loro filo da torcere.

Mi sento forte, era da un po’ di tempo che non facevo un turno come le FP4 e voglio lottare fino alla fine. Però domani le condizioni cambieranno e bisognerà scegliere la gomma giusta. Mi ricordo lo scorso anno, il sabato ero andato forte, poi la domenica Lorenzo era migliorato moltissimo ed ero arrivato a 15 secondi da lui in gara. Dovrò seguire il suo esempio”.

Hai già pensato a una strategia?

Bisognerà fare il primo giro come fosse una qualifica, certi calcoli non si possono fare in MotoGP. Le gare si decidono nelle prime fasi, poi è impossibile recuperare. Iannone potrebbe essere una pedina importante a seconda della sua partenza, potrebbe fare da tappo ad alcuni piloti. Cosa spero? Che sia dietro di me e rallenti prima Jorge e poi Marquez”.

Come hai trovato le condizioni della pista con l’asciutto?

Buone, non ci sono gli stessi problemi che sul bagnato ma l’asfalto è comunque vecchio, ha otto anni. Abbiamo chiesto di sostituirlo ma non c’è ancora una risposta”.

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