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MotoGP, QP: Rossi torna in prima fila, Pole a Lorenzo

Misano - Grande prestazione di Andrea Iannone, secondo ad un soffio dalla Pole. Honda fuori dalla Top 3

Misano palcoscenico della rinascita, Misano come momento della ribalta. Personaggi in cerca d'autore avrebbe citato Pirandello. E' servita la pioggia del venerdi da un lato, i test per gli uomini di Borgo Panigale dall'altro, ma alla fine, Kronos, il dio del tempo ha proferito verdetti che sul palcoscenico del Motomondiale non si vedevano da tempo. Jorge Lorenzo conquista la pole position in una sessione di qualificazione decisamente equilibrata. Non partiva dal palo dal Gran Premio di Motegi dello scorso anno il maiorchino. 1'33.238 il riferimento cronometrico, ancorchè distante da quell'1'32.915 firmato lo scorso anno da Marc Marquez.

"Siamo tutti vicini. La Honda è forte, ma finalmente ha girato più piano rispetto allo scorso anno. Ho perso uno o due decimi nel mio giro migliore al T1, poi però ho messo insieme un giro spettacolare e al limite. Non pensavo di riuscire a conquistare la pole. Ci voleva proprio!"

Proprio il campione del mondo è l'altro grande protagonista di queste qualifiche, anche se in negativo. Già perchè il leader del mondiale quest'oggi ha chiuso le qualifiche in quarta posizione, in seconda fila. Una prestazione così "deludente" non capitava al piccolo diavolo dal gran premio di Barcellona 2013: qualcuno in sala stampa ha sarcasticamente parlato di "crisi", ed in effetti, a ben vedere, questa seconda fila imputabile come "risultato deludente" dimostra ancora una volta la forza di questo pilota.

Il rovescio della medaglia è rappresentato da chi, finalmente, è riuscito a tornare nella Top 3 dopo un periodo prolungato di assenza. Parliamo di Valentino Rossi che non conquistava una partenza dalla prima fila dal Gran Premio di Australia 2013. Per il pilota di Tavullia, il cui tallone d'achille, in una stagione vissuta fino a questo momento da protagonista, è stato proprio il turno cronometrato del sabato pomeriggio, una bella sodisfazione davanti ai tifosi di casa, chiuso con il crono di 1'33.302, a 64 millesimi dalla vetta. "Finalmente la prima fila è arrivata!Sono contento perché nel giro secco soffro sempre un po'. Nelle ultime gare ero comunque riuscito a partire in seconda fila ma ovviamente la prima è meglio. Sono contento anche delle fp4, ho un buon passo ed un buon setting per la moto. Certo, ho perso la pole per un pelo, ma è una buona giornata".

A portare in alto i vessilli del tricolore ci ha pensato anche - e sopratutto - Andrea Iannone che, dalle cadute di ieri, ha prima mostrato il suo stato di forma questa mattina, ed ha conquistato una seconda piazza preziosa, a soli 51 millesimi di secondo dal riferimento di Jorge Lorenzo. "Se non parti davanti in Motogp fai fatica e per la gara questo è importante. La gomma media in questo fine settimana sta faticando di più, anche rispetto ai test che abbiamo svolto. Ho comunque fatto un tempo molto buono, non me l'aspettavo. Per la gara? Ci manca un pò di grip con la gomma media. Staremo a vedere".

Quinta piazza per Daniel Pedrosa. Il pilota di Sabadel partirà affiancato al suo compagno di box, ma ovviamente in seconda fila. A confermare comunque il grande equilibrio, si pensi che tra il primo tempo di Lorenzo ed il quinto di Pedrosa ci sono solamente 180 millesimi di secondo, e che il sesto, Andrea Dovizioso, accusa un ritardo di 201 millesimi.

Avrebbe potuto anche far meglio il forlivese di Ducati, ma un errore all'ultimo tentativo, proprio all'ultima curva, gli ha privato di poter ottenere un tempo migliore. Settima e ottava piazza per i fratelli Espargaro con Pol (+0.319) davanti ad Aleix (+0.475). Nono Bradley Smith a mezzo secondo. L'inglese precede uno Stefan Bradl piuttosto deludente qui a Misano, costretto a ricorrere alle prime qualifiche per entrare in top ten, e autore anche di una caduta durante l'ultimo turno di qualifiche.


CRONACA DELLE QUALIFICHE


Q1


Tutto è pronto per il primo turno di qualificazione: i protagonisti sono Camier, Bradl, Aoyama, Barbera, Petrucci, De Angelis, Abraham, Parkes, Crutchlow, Redding, Di Meglio, Hernandez, Laverty

- Scott Redding si rifugia dopo un giro in pit-lane. Un transito per non far da lepre nei confronti dei proprio avversari.

- I primi a chiudere un giro veloce sono Camier, Aoyama e Laverty con l'inglese primo in 1'35.518.

- Arriva Stefan Bradl con due caschi rossi: 1'35.038, ma attenzione a Hernandez e, sopratutto, Cal Crutchlow. Il portacolori Pramac chiude con 109 millesimi di svantaggio rispetto al tedesco

- 1'34.510: Cal Crutchlow si porta in vetta con +0.528 su Bradl.

- Buon tempo per Aoyama, quarto a 7 decimi dalla vetta di Crutchlow.

- Problemi tecnici per Danilo Petrucci, entrato solo a 9 minuti dalla fine

- Migliora Cal Crutchlow che chiude in 1'34.495, con Bradl che ora si trova a 189 millesimi di secondo di ritardo.

- Tutti i protagonisti rientrano ai box. Mancano sette minuti al termine di queste Q1.

- Rientrano in pista Camier, Bradl, Hernandez, Aoyama, Abraham, Laverty, mentre Crutchlow attende altri quaranta secondi per il suo secondo tentativo.

- Attenzione a Leon Camier: 197 millesimi di vantaggio al T1. Al secondo intertempo però ha perso quasi sei decimi, con 4 decimi di ritardo dalla vetta, mantenuti al T3. Si potrebbe avvicinare al tempo di Hernandez. Camier sul traguardo però perde troppo.

- Si lancia intanto Stefan Bradl, con Hernandez che lo ha atteso per cercare di mettersi in scia. Il tedesco si è accorto però del gioco, e si è girato chiudendo il gas.

- Hernandez comunque si è lanciato ed ha un millesimo di ritardo al T2.

- Attenzione anche a Scott Redding che ha due decimi di ritardo al T2.

- Sul traguardo Yonny Herandez si porta in seconda posizione con appena 65 millesimi di ritardo sul riferimento di Crutchlow. Redding invece si porta in quarta piazza con 4 decimi di ritardo.

- Bradl ed Hernandez stanno facendo registrare intertempi record, con Crutchlow imbufalito ai box.

- Bandiera a scacchi: transita Brald e si porta in prima posizione, superato al contempo anche da Hernandez. Cal Crutchlow è fuori dai giochi. Caduta nel frattempo per Scott Redding.


Parte ufficialmente la seconda sessione di qualifiche, dove i migliori dieci si giocano la Pole Position. Ultimo ad uscire dai box Valentino Rossi, con Marquez che al contempo ha atteso per uscire dalla pit-lane.

- Primo a lanciarsi ufficialmente è Jorge Lorenzo con Dovizioso subito alle sue spalle.

- Si arriva sul traguardo: 1'33.604 Lorenzo, battuto subito da Dovizioso: 1'33.511. i due sono a sei decimi dalla Pole di Marquez dello scorso anno.

- Transitano anche Smith e Bautista terzo e quarto

- Marc Marquez passa sul traguardo: +0.218

- Subito alle spalle di Marquez si inserisce Valentino Rossi a 3 centesimi dal campione del mondo

- Arriva la zampata di Jorge Lorenzo: 1'33.502, nove millesimi meglio di Dovizioso.

- Attenzione però: sta arrivando Marc Marquez. Sul traguardo ecco la pole momentanea. 1'33.435.

- Iannone e Pedrosa si inseriscono nelle prime posizioni, ma attenzione a Rossi.

- I protagonisti continuano a girare ma mentre tutti stanno rientrando per imboccare la via dei box, Pedrosa continua a spingere. Al T3 però capisce che la gomma non ne ha più e decide di rallentare.

- Tutti i protagonisti ai box. Marquez sale sulla moto due e rientra subito. Ipotesi: Marquez potrebbe fare tre run distinti, sfruttando più gomme a disposizione per via della giornata di pioggia di ieri.

- Nel primo tentativo veloce di questo secondo Rum Marquez accusa già tre decimi di ritardo, divenuti sette decimi nel T2. Il portacolori HRC però si rilancia

- Al T1 Marquez ha 8 centesimi di svantaggio

- attenzione ad Andrea Iannone: l'italiano ha un casco Rosso al T3. Potrebbe spuntare una pole. b

- Pole Position di Andrea Iannone a 3 minuti dal termine: 1'33.289.

- Jorge Lorenzo si prende la Pole Position: 1'33.238

- Si acccendono i caschi rossi: protagonisti Pol Espargaro, Dovizioso, Bradl ma anche Rossi.

- Dovizioso transita quarto, Espargaro sesto, Rossi in prima fila momentanea, davanti a Marquez.

- La coppia HRC arriva sul traguardo. Prima Pedrosa che chiude in quarta piazza.

- Caduta per Stefan Bradl.

- Marquez ha perso nel T3: 30 millesimi di ritardo. Arriva sul traguardo: quarta posizione

- Dovizioso arriva lungo all'ultima curva.

- Transita Rossi ma senza migliorare.

- Daniel Pedrosa non migliora sotto la bandiera a scacchi

Copyright foto: Fermino Fraternali

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