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Moto3, Problemi di pagamenti: Carrasco ai box

La spagnola avrebbe pagato finora solo metà di quanto pattuito con il team RW Racing

Mala tempora currunt recitava Cicerone. La saggezza latina si è riversata fino ai giorni nostri e, in questo caso, fino dentro il box del team RW Racing GP, che schiera nel campionato del mondo di Moto3, la giovanissima Ana Carrasco.

Per lo meno questo è quanto si è visto fino al venerdi di Misano Adriatico, quando la giovane pilota non ha partecipato ne al primo, ne al secondo turno di prove libere. La Motivazione? Secondo quanto riportato da AS, alla base ci sarebbero dei problemi nei pagamenti pattuiti per disputare la stagione 2014.

La giovane Ana, che lo scorso anno ha messo a segno nove punti, ma che quest'anno non è riuscita a conquistarne nemmeno uno, avrebbe pattuito una cifra di 250.000 euro per poter disporre di una Kalex KTM, ma ad oggi, avrebbe pagato solamente metà di quanto prestabilito.

A confermarlo sarebbe proprio Roelof Waninge, team manager della compagine RW: "Il problema non riguarda questo fine settimana, ma  è di più lunga gittata. Abbiamo preso tempo ma non abbiamo ancora trovato una soluzione. Non è del tutto colpa di Ana. Purtroppo esistono persone e sponsor che prima promettono, poi non pagano".

Tutto ciò si traduce nel più classico dei problemi: "Ana non ha quindi il denaro per poter portare a compimento il contratto firmato. E' una situazione che portiamo avanti dal Gran Premio di Argentina. Stiamo cercando di parlare ma ogni volta la questione è stata rinviata". Per rimanere in tema latino, Tempus Fugit ed alla fine, si è arrivati al fine settimana di Misano Adriatico, quando non si è potuto più soprassedere.

"Siamo arrivati ad un punto critico, ed è veramente difficile poter continuare in questa situazione. Le ho fatto richiesta più volte (di onorare i pagamenti ndr), mi ha riferito di non avere il denaro per finire la stagione".

Nel pomeriggio vi è stato un confronto, dopo aver saltato il primo turno di prove libere "Abbiamo parlato, ci siamo confrontati e avevamo deciso di farla uscire in pista. (Ana) però era agitata e non nelle condizioni ottimali per poter salire in sella. Ora deve rilassarsi e dormirci sopra". Certo è che si preannunciano realmente tempi duri per la compagine e la giovane pilotessa: "E' un problema grande. Spero di poter trovare una soluzione, ma per il momento non siamo sicuri di riuscirci. Serve molto denaro per terminare il campionato. Ha pagato una parte ma se non troverà qualcuno che la aiuti, non se ne farà nulla".

La Carrasco quindi è l'ennesimo caso di un pilota che si vede costretto a pagare per poter correre, per poter esprimere la propria professionalità, considerando come questo sia un campionato del Mondo, la massima espressione del motociclismo.  E, amaramente, ha "ben" chiosato lo stesso Roelof Waninge: " E' una situazione terribile, però viviamo in un mondo reale e questo mondo funziona cosi"

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