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SBK, Calendario 2015, più gare extra-europee

Dorna rilancia. Si pensa ad un "trittico" in apertura, Thailandia e Brasile bussano alla porta della SBK

Il 2014 non passerà di certo agli annali della Superbike dal punto di vista della linearità del calendario. Due round cancellati (Russia e Sudafrica) sembrerebbero indicare che le derivate di serie sono tutt’altro che pronte a lasciare l’Europa, ma Dorna è pronta a rilanciare per la stagione a venire.

Per il momento si tratta solo di indiscrezioni, ma il disegno del promoter spagnolo sembra quello di ospitare circa metà delle gare al di fuori del vecchio continente. L’idea, intelligente, è quella di partire con un trittico oltreoceano: Australia, Thailandia e Sudafrica, sulla falsariga di quanto già fa la MotoGP a ottobre. Per quanto riguarda il circuito di Welkom, pare infatti che l’impegno sia stato confermato nonostante la brutta figura di quest’anno (ritardo nei lavori necessari per riottenere l’omologazione internazionale). Anche perché, in caso contrario, ci sarebbe una penale da pagare.

Pirelli, poi, è interessata ad una tappa in Sudamerica. La prima opzione è quella del Brasile (dove farà tappa anche la MotoGP, ma a Goiania invece che a Brasilia), ma c’è almeno una seconda possibilità, e non si tratterebbe dell’Argentina. Si parla da tempo di un circuito in costruzione in Cile, ma non è da escludere Città del Messico, pronta ad ospitare la Formula 1.

Se poi si considerano anche Laguna Seca, Sepang, e Qatar (che dovrebbe ospitare ancora una volta la tappa conclusiva), il conto sale a sette GP extra-europei, con Mosca come ottava opzione. Insomma, l’intento è chiaro: correre in mercati di riferimento o emergenti per i Costruttori e sponsor.

D’altro canto, l’esperienza insegna che attrarre il pubblico è tutta un’altra cosa, e gli spalti (soprattutto fuori dall’Europa) sono sempre più vuoti. Evolversi o sparire…ma come?

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