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SBK, Jerez, FP3: Melandri e Giugliano al top

Il ravennate veloce anche sul passo. Nove piloti in sei decimi. Honda leggermente più distanziate

I piloti della Superbike, che ieri avevano pronosticato un significativo abbassamento dei tempi grazie alle temperature più fresche del mattino, sono stati di parola. Al termine della FP3 a Jerez, decisiva per l’accesso alla Superpole, i tempi sono abbassati di circa un secondo. In cima alla classifica, confermando i buoni segnali di venerdì, c’è di nuovo Marco Melandri.

Il ravennate su Aprilia ha fermato il cronometro sul tempo di 1'41.436 e, cosa più importante, ha mostrato il passo di riferimento fin qui, oscillando tra 1’41 alto e 1’42 netto per tutto il turno (ha percorso una decina di giri lanciati).

Alle spalle di Melandri c’è un altro pilota azzurro, ovvero Davide Giugliano. Il ducatista ha confermato ancora una volta la propria competitività sul giro lanciato, fermandosi a soli 0.209 secondi dal connazionale. Il romano, in particolare, è apparso velocissimo nel primo settore, mentre accusa quasi tre decimi nel T2. A Giugliano restano ancora dei margini di miglioramento anche dal punto di vista del ritmo, attualmente fissato a 1’42 e mezzo di media.

I distacchi, anche se leggermente più alti di ieri, restano comunque contenuti. I primi nove piloti sono racchiusi in soli sei decimi. Toni Elias ha agguantato il terzo posto (+0.413) sul filo di lana dopo aver faticato nei primi due turni nella messa a punto di un forcellone aggiornato portatogli da Aprilia. Conferma invece i passi avanti di ieri Eugene Laverty, che ha limato un ulteriore secondo per portarsi in quarta posizione, a +0.452.

Chaz Davies, ultimo pilota sotto 1’42, chiude la Top 5 a +0.547. Seguono, separati da pochi millesimi, Sylvain Guintoli, Alex Lowes, Tom Sykes e Loris Baz. La coppia Kawasaki è solo apparentemente in difficoltà; il loro passo con gomme usate è di poco più alto di quello di Melandri.

Qualche problema in più per Jonathan Rea e Leon Haslam, staccati di circa un secondo. Nella EVO, David Salom si è riportato in vetta alla classifica di categoria in dodicesima posizione assoluta (+1.342) davanti Sylvain Barrier, Alessandro Andreozzi e Niccolò Canepa. Accorcia le distanze Claudio Corti, sedicesimo. Fermo ai box Luca Scassa, ancora lontano dalla migliore forma dopo l’infortunio in prova al Mugello. L’aretino, per ragioni di sicurezza personale e altrui, ha preferito non correre.

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