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Moto2, Rabat brucia Kallio in volata

Sul podio  Viñales, 6° Morbidelli, braccio fratturato per Corsi in seguito alla caduta con Folger

Ci sono vittorie e vittorie. Sicuramente, quella ottenuta da Rabat a Silverstone, è una di quelle che vale doppio. Dopo essere partito quarto, lo spagnolo ha messo in atto una strepitosa rimonta, riuscendo a beffare in volata il proprio compagno di squadra, Mika Kallio, che a metà corsa aveva tentato addirittura la fuga. Il successo legittima ancora di più la leadership dell’alfiere Kalex nel motomondiale, dopo il successo di due settimane fa a Brno.

Entusiasta per la prestazione Esteve Rabat: “Penso di aver fatto una bella gara – spiega il leader del mondiale – forse è stata addirittura la migliore della mia vita. E’ stato un finale emozionante, perché anche Kallio voleva vincere, però alla fine quello che conta è essere passati per primi sotto la bandiera a scacchi”.

Rabat vince, Kallio invece è costretto a guardare dal basso, per la seconda volta consecutiva, il proprio compagno festeggiare. A chiudere il terzetto di Silverstone il campione in carica di Moto3, Maverick Viñales. Giù dal podio Zarco, che partiva dalla pole. Gara sfortunata invece per Corsi, caduto a terra a sei giri dal termine per un contatto con Folger, tanto da rimediare la frattura del braccia. Scivolato anche Baldassarri nelle battute finali.

A tenere alta la bandiera italiana ci ha pensato quindi Franco Morbidelli. Un sesto posto da incorniciare per il portacolori del team Italtrans, che conferma così la propria crescita nella classe intermedia. Soddisfatto il romano: “Penso di meritarmi un 7 in pagella – sottolinea l’alfiere Kalex - sono felice, la posizione è buona. Peccato per il finale, speravo di riuscire ad attaccare, però va bene così. Ci proviamo la prossima volta.” Nei primi dieci, nono posto per Pasini.

Simone Corsi e Jonas FolgerLA CRONACA - Allo spegnimento dei semafori Zarco riesce a mantenere la propria posizione, nonostante gli attacchi di Kallio. Il pilota finlandese però non demorde e al secondo giro trova il varco giusto per infilare la il francese e ottenere la testa della corsa. L’alfiere del team Marc VDS cerca di imporre il ritmo, mentre Rabat sopravanza Simone Corsi. Sfortunato Dominque Aegerter, che cade a terra in seguito ad un contatto con la gomma posteriore di Maverick Viñales. Stessa sorte tocca a Dakota Mamola, il quale riesce comunque a ripartire. In mezzo al gruppo Morbidelli è ottavo a due decimi da Luthi, mentre Pasini si sbarazza di Pons, salendo all’undicesimo posto. Baldassarri è 22°, Russo 29°.

Nelle posizioni di testa Kallio e Zarco si contendo la leadership della classifica, mentre Jonas Folger trova lo spunto giusto per infilare prima Corsi ed in seguito Rabat. Il tedesco della Kalex, che gira sul 2’08” basso, riesce addirittura ad agguantare il duo di testa. In difficoltà invece Simone Corsi, che a dodici giri dal termine è costretto a cedere la propria posizione a Viñales. Il campione della Moto3 ha un passo superiore, tanto da sbarazzarsi senza troppe di difficoltà di Rabat e Folger, diventando terzo. A tenere alta la bandiera italiana c’è anche Franco Morbidelli, che dopo avere infilato Luthi raggiunge il sesto posto dietro a Corsi.

Il portacolori del team Italtrans spinge sull’acceleratore, così come Kallio, che a nove tornate dal termine fa il vuoto alle sue spalle, portando il vantaggio su Viñales a un secondo e mezzo. La lotta è tutta per la seconda piazza, con lo spagnolo chiamato a confrontarsi con Zarco e Kallio. In centro classifica sorprende Syahrin, che dopo essere scattato dall’ottava fila è undicesimo alle spalle di Pasini. Sfortunato Simeon, a terra nel giorno del suo compleanno, mentre Folger perde terreno dalla vetta.

A sette tornate dal termine la musica non sembra proprio voler cambiare. Kallio tenta la fuga per la vittoria, mentre a tenere banco è la lotta per il secondo gradino del podio, con Rabat e Viñales che non si risparmiano a colpi di sorpassi e controsorpassi.

Simone Corsi e Jonas FolgerQuando mancano sei giri il colpo di scena, con Folger che stende Corsi nel tentativo di sorpassarlo. Il laziale esce dalla pista con il braccio dolorante, a fine gara l'amara conferma della frattura. Con i due piloti out, Luthi diventa quinto, seguito da Morbidelli. Pasini è 18°, Russo 24°, caduta senza conseguenze per Baldassarri.

Intanto Rabat continua a macinare giri sul 2’07” basso, portandosi a poco più di mezzo secondo dal compagno di squadra.  A due giri dalla conclusione, il vantaggio del finlandese si assottiglia a soli tre decimi. La lotta per la vittoria che sembrava chiusa, torna ad essere più che mai aperta. Lo spagnolo infila il compagno a due giri dal termine, ma Kallio non ci sta, riprendendosi la posizione. Nella battaglia si inserisce anche Viñales, ma il campione della Moto3 non sembra avere il passo degli alfieri del team Marc VDS.

All’ultimo giro l’attacco decisivo di Rabat che vale il sesto successo stagionale. A Kallio non resta quindi che accontentarsi del secondo gradino del podio, precedendo Viñales. Ottima prestazione per Franco Morbidelli, che conferma il sesto posto ottenuto in Germania. Nella top ten anche Pasini, mentre Russo 23°.

Le foto della caduta di Folger e Corsi sono di Fermino Fraternali. Tutta la sequenza QUI.

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