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Moto3, QP: tris di Rins, Italia a due facce

Antonelli (2º) ancora in prima fila come a Brno, quarto Bastianini. Fenati lotta col chattering, è 22º

Alex Rins ha ammesso candidamente la gaffe di Brno, che gli è costata la possibilità di salire sul podio o addirittura vincere, ma sta facendo di tutto per farsi perdonare. A Brno, lo spagnolo su Honda ha ottenuto la sua terza pole position stagionale con un giro record di 2’13.112, circa quattro decimi più veloce del precedente primato di categoria sul tracciato inglese.

A testimoniare la competitività di Honda, il terzo tempo di Alex Marquez (+0.338). La KTM però non è rimasta a guardare, soprattutto con i piloti del team Gresini. Niccolò Antonelli si è portato per la terza volta quest’anno in prima fila, chiudendo con il secondo tempo (+0.112). Sul passo, i primi quattro hanno stampato in scioltezza diversi giri in 2’13 alto, con Rins che sembra avere un paio di decimi di margine sui diretti inseguitori.

Reazione grintosa da parte di Enea Bastianini, che era scivolato fuori dalla zona punti provvisoria nell’ultimo turno di libere ma ha migliorato di oltre due secondi il proprio tempo per risalire fino al quarto posto in griglia (+0.599). Resta da migliorare, per lui come tutti gli altri, il T3. È lì che Rins fa la differenza.

Seguono Binder, Masbou, Oliveira, e Miller. L’australiano, nonostante i sorrisi e l’umore apparentemente tranquillo, non è mai apparso completamente a suo agio sulla pista inglese nel corso del fine settimana. È andata però peggio al suo rivale Romano Fenati, più lento di due decimi rispetto alla FP3 ed in coda alla classifica fino a cinque minuti dal termine. L’ascolano ci ha messo una piccola pezza, qualificandosi in 22ª posizione (+1.890), ma per la gara serve altro. Ufficialmente si parla di problemi di chattering, e la bussola va ritrovata il prima possibile, altrimenti il rischio è quello di perdere per sempre il “treno” buono per il titolo.

Distacchi simili, ma leggermente inferiori, per altri quattro azzurri: 18º tempo per Francesco Bagnaia, 19º Matteo Ferrari, 21º Andrea Migno. Più attardati Alessandro Tonucci (24º) e Andrea Locatelli (30º).

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