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MotoGP, Brno: Marquez guida l'armada spagnola

Lorenzo e Pedrosa a ruota, Aleix Espargaró chiude il poker iberico sulla M1 Open davanti a Rossi. Dovi 7º

Nonostante l’ipotetica pressione per estendere la striscia di vittorie consecutive e la conferma del tracciato di Brno che teoricamente favorisce le Yamaha, Marc Marquez ha scritto ancora una volta il proprio nome in cima alla classifica dei tempi della MotoGP al termine della prima sessione di prove libere grazie ad un 1'56.803.

Il vantaggio del campione in carica è però ridotto all’osso. Jorge Lorenzo è a 37 millesimi, Dani Pedrosa a 52, ed i primi otto piloti sono racchiusi in poco più di tre decimi.

Cronologici alla mano, a Marquez resta da migliorare leggermente solo nel T3, dove accusa un decimo. Dal punto di vista del passo, i primi tre piloti si equivalgono: sia Marquez che Lorenzo e Pedrosa sono scesi sotto a 1’57 in due occasioni, con una media sul giro di 1’57 basso, indice di come la pista sia ancora poco gommata – il record in gara, sempre di Marquez, è di 1’56.135 – tanto che le “factory” hanno prevalentemente girato con gomma media al posteriore.

Tornando alla classifica, Aleix Espargaró  (+0.199) ha sfruttato al meglio la gomma morbida a disposizione esclusivamente delle Open per chiudere un poker tutto spagnolo davanti a Valentino Rossi (+0.262). Il “Dottore” si è trovato subito bene sul tracciato dove ha ottenuto la sua prima vittoria nel motomondiale, guidando la classifica nelle fasi iniziale ma perdendo qualche posizione nel tentativo di valutare il rendimento di una gomma dura all’anteriore (soluzione, fin qui, non altrettanto performante). Di Rossi va comunque evidenziato il primato nel T3, oltre ad un passo estremamente costante in 1’57 basso.

Inizio incoraggiante anche per Ducati, con Andrea Dovizioso in settima posizione (+0.366) alle spalle di Stefan Bradl. Il forlivese non ha peraltro ancora usufruito del nuovo motore già portato dalla Casa di Borgo Panigale a Indianapolis, cosa che farà invece domani (a quanto pare, insieme ad Andrea Iannone). Alle spalle di Dovizioso, Yonny Hernandez ha tratto vantaggio dalla gomma morbida per portare la D16 Open in ottava posizione davanti alle Yamaha del team Tech3 affidate a Pol Espargaró e Bradley Smith. Ottimo esordio di Michele Pirro sulla moto “laboratorio”, undicesimo (+1.237) e davanti per 21 millesimi ad Andrea Iannone, che soffre soprattutto nel T1 e T2.

Da segnalare il 19º posto di Alex De Angelis come sostituto di Colin Edwards. Penultimo Danilo Petrucci.

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