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MotoGP, Dovizioso: nuovo motore ideale per Brno

“Ci sono parecchi rettilinei e non ci mancano cavalli, possiamo avvicinarci come già dimostrato a Indy”

Andrea Dovizioso ed Andrea Iannone non si erano fatti illusioni ad Indianapolis, ma hanno comunque regalato al pubblico un inizio gara da leoni affamati, soprattutto il forlivese, prima di lottare rispettivamente contro l’usura delle gomme e problemi tecnici. La D16 comunque cresce e, sperano a Borgo Panigale, potrebbe consentire ai suoi cavalieri di competere, se non ad armi pari, più dignitosamente da qui alla fine dell’anno, in attesa di togliere il velo alla GP15 “made by Dall’Igna”.

“Brno è una pista bella e difficile, ma molto diversa da Indianapolis – ha analizzato Andrea Dovizioso, che in Repubblica Ceca è arrivato secondo nel 2011 Mi piace la sua configurazione ‘saliscendi’, anche se non è comunque una delle mie piste preferite. Il tracciato ha parecchi rettilinei, e i cavalli non mancano alla nostra Desmosedici dopo il debutto del nuovo motore a Indianapolis, quindi sono fiducioso e credo che anche qui potremo essere più vicini agli altri, come abbiamo già dimostrato a Indy”.

Non ha troppa importanza dopo il divorzio anticipato tra le parti, ma Brno potrebbe anche rappresentare il punto di svolta per Cal Crutchlow, che vi ha ottenuto la sua seconda pole position in carriera lo scorso anno.

“Non vedo l’ora di tornare a Brno: è una delle mie piste preferite e quindi farò di tutto per ottenere un buon risultato – ha commentato il britannico – Mi sembra anche una pista adatta alle caratteristiche della Ducati, perché ci sono molti punti del tracciato dove conta l’accelerazione e dove possiamo guadagnare preziosi decimi, e inoltre la GP14 è molto forte in frenata, anche se dovremo sempre cercare di migliorare la percorrenza in curva”.

Per la quinta volta in questa stagione, la gara di Brno vedrà la partecipazione di Michele Pirro, di nuovo in pista con la GP14 del Ducati Test Team.

“Sono molto contento di tornare in pista per disputare un GP – ha detto l’italiano – Mi sono preparato bene e spero di poter essere di aiuto ai tecnici per raccogliere informazioni su questa pista, ma allo stesso tempo voglio cercare di essere più vicino possibile ai piloti ufficiali. Il circuito di Brno non è uno dei miei preferiti, ma sono convinto che si possa comunque ottenere un buon risultato”.

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