Tu sei qui

SBK, Fiorani: Rea in MotoGP? Parleremo dopo Brno

Rinnovata la partnership tra Honda e Ten Kate e l'offerta a Rea. Vd Mark invece è "blindato"

Il mercato piloti continua a muovere, ormai sempre più lentamente, i suoi ingranaggi. Nel fine settimana della MotoGP a Indianapolis proseguono trattative più o meno segrete, incontri lontano da occhi indiscreti. Anche il mondo della Superbike, tuttavia, non resta a guardare. Anzi, più di un protagonista delle derivate di serie sta cercando un “biglietto” per traghettarsi nel motomondiale. Abbiamo già parlato di Eugene Laverty, che ha contattato virtualmente ogni equipe (resta in lizza con Aprilia e Avintia, ammesso che passino a Ducati), ma anche il nome di Jonathan Rea è comparso sulle bocche degli addetti ai lavori.

“Non è un mistero che punti alla MotoGP, con Honda – ha dichiarato Carlo Fiorani, responsabile racing per Honda Europa – Gli abbiamo rinnovato la nostra offerta, ma ha la nostra benedizione comunque. È meglio non forzare un pilota a correre contro voglia. Più che altro spero che non cambi casacca restando in SBK, averlo contro sarebbe un bel guaio. Riprenderemo il discorso dopo Brno, a fine agosto, sia con lui che con Haslam”.

L’analisi di Fiorani non fa, come si suol dire, una piega. Honda non ha tutta questa urgenza: ha appena rinnovato la partnership tecnica con Ten Kate (scadeva a fine anno) per quanto riguarda la SBK (con Pata come main sponsor ed un motore nuovo per adattarsi al nuovo regolamento), mentre resta da definire il budget per la Supersport. In caso di addio da parte di Rea, la squadra è pronta a schierare Michael Vd Mark, leader della classe intermedia e tra i prospetti più interessanti del vivaio SBK. “Con Vd Mark abbiamo un’opzione molto forte a nostro favore per rinnovare, con una penale alta – ha detto Fiorani, riferendosi ai presunti corteggiamenti di alcuni team di Moto2 – Le voci partono dal motomondiale, non da lui sicuramente. È praticamente blindato”.

Rea (il cui manager non frequenta il motomondiale, anche se pare che abbia deciso di recarsi a Indy) è invece costretto a muoversi più in fretta. Teoricamente, diverse Honda Open sono ancora sul piatto: entrambi i piloti di Aspar (Hayden e Aoyama) sono, per diversi motivi, in forte dubbio per la prossima stagione, senza contare un possibile approdo da Gresini, con il quale Rea aveva già intavolato trattative in passato. Ci sono però anche numerosi pretendenti, molti dei quali possono contare su anni di militanza in MotoGP, e quindi uno storico di risultati che ne riduce il “fattore rischio”.

Non solo. Nonostante non siano mai arrivate indicazioni formali a riguardo, è difficile pensare che Dorna accetti di buon grado di trasferire uno dei pochi “personaggi” della SBK, che già deve fare i conti con una minore visibilità, altrove (diluendone il valore). Stesso discorso per Sykes, che secondo il manager di Kawasaki Guim Roda è vicino all’accordo (Baz, ad ogni buon conto, dovrebbe avere già firmato).


Categoria: 

Articoli che potrebbero interessarti