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MotoGP, Partenza lanciata per Rossi a Indianapolis

Miglior tempo del Dottore con gomma dura, terzo Iannone. Marquez quinto davanti a Lorenzo

Non uno, ma quattro piloti hanno piegato Marc Marquez nella prima sessione di prove libere della MotoGP a Indianapolis. Due di questi sono italiani, con Valentino Rossi nei panni del protagonista assoluto ed autore di un 1’34.535 siglato al termine del ventunesimo giro su altrettanti percorsi.

Il “Dottore” ha preceduto di pochi millesimi Bradley Smith (+0.034) ed Andrea Iannone (+0.044 nonostante la sua D16, come del resto quelle del team ufficiale, non montasse ancora gli aggiornamenti di motore e carena portati per l’occasione), un risultato in parte sorprendente se si considera che il tracciato era stato indiscutibilmente terra di conquista Honda in tempi recenti. Pare però che le ultime modifiche, che hanno di fatto aumentato l’aderenza e reso la pista più filante (i tempi sul giro sono già circa quattro secondi più rapidi che in passato) abbiano leggermente diminuito il vantaggio della RC213V, da sempre molto competitiva nelle accelerazioni a moto piegata.

Cronologici alla mano, a Rossi (che ha siglato il miglior giro con gomma dura al posteriore) resta qualcosa da migliorare nel T2, mentre Iannone (che ha montato la soft) soffre ancora nel T3 e T4. Entrambi possono comunque contare su un buon passo, dal momento che hanno inanellato una manciata di giri consecutivi sul ritmo di 1’34 e mezzo nel finale.

Soltanto quinto, come detto, Marc Marquez (+0.350), alle spalle dell’ex-compagno di battaglie in Moto2 Pol Espargaró (+0.143). Lo spagnolo leader della classifica iridata è apparso calmo e guardingo nell’affrontare un asfalto ancora non perfettamente asciutto dopo la pioggia caduta durante la notte e nelle prime ore del mattino.

Partenza leggermente a rilento anche per Jorge Lorenzo, sesto a +0.549, davanti a Scott Redding, Aleix Espargaró, Andrea Dovizioso (che ha accennato a problemi di grip al posteriore), e Yonny Hernandez, decimo ed ultimo dei piloti sotto al secondo di distacco. L’aria di casa ha fatto bene a Colin Edwards, undicesimo (+1.208) davanti a Cal Crutchlow, Hiroshi Aoyama, Stefan Bradl e Karel Abraham, mentre è soltato sedicesimo Dani Pedrosa in seguito ad un problema ai freni ad inizio turno che lo ha costretto momentaneamente ai box (l’impianto è stato poi spurgato).

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