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De Angelis, momenti di gloria con Yamaha

Alex candidato numero 1 a sostituire Edwards: "il progetto mi piace, domani avremo l'incontro definitivo"

È mercoledì mattina, il paddock di Indianapolis è praticamente deserto fatta eccezione per i meccanici che allestiscono i box e tolgono le moto dalle casse. Solo un pilota si accinge a scendere in pista, anche se la sua tenuta è sì da corridore, ma non certo da motociclista. “Oggi faccio un test… alle nuove scarpe”, scherza Alex De Angelis che per tenersi in forma si accinge a fare qualche giro di pista di corsa.

Chilometri che gli serviranno anche per pensare al suo futuro, quello più prossimo. Non è infatti un mistero che Colin Edwards, dopo il GP di Indy, non tornerà in pista fino a Misano e il team Forward sta cercando un sostituto. Il sammarinese è il candidato più probabile, una sicurezza grazie alla sua esperienza tanto che anche la Ducati lo scelse lo scorso anno per correre a Laguna Seca al posto di Spies.

Quella che mi hanno proposto è un’offerta interessante e penso che la coglierò – spiega Alex – La moto mi sembra molto competitiva e ci sarà del lavoro di sviluppo da fare. Siamo vicini a un accordo e credo che domani avremo l’incontro risolutivo”. Ci sono ancora dei particolari da mettere a punto e anche il team Tasca – che schiera attualmente De Angelis in Moto2 – dovrà trovare un pilota che possa sostituirlo.

Qualche dettaglio, poi Alex potrà tornare in MotoGP, una splendida vetrina anche per trovare un posto per il prossimo anno. Intanto, si china per allacciarsi le stringhe e ci saluta. È un pilota, normale vada sempre di corsa.

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