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MotoGP, Petrucci candidato a sostituire Iannone

Guidotti: "La Pramac vuole un giovane. C'è anche Laverty. Prima dobbiamo sapere quale Ducati avremo a disposizione"

L'inattesa fuga di Cal Crutchlow se da un lato ha semplificato le cose per Ducati, che non sarà più costretta a schierarsi a tre punti, dall'altro le ha complicate. Soprattutto per la Pramac.

Confermato Hernandez, infatti, ora si trova a mercato praticamente quasi chiuso a cercare un sostituto per Andrea Iannone che comunque sarebbe stato gestito dalla compagine toscana, anche se con i colori ufficiali.

"E' così. La notizia ci ha colto impreparati, come tutti - confessa Francesco Guidotti, team manager della squadra - e la soluzione non è dietro l'angolo. Non è solo questione di trovare un pilota, ma anche di sapere esattamente di che materiale parliamo: Iannone disponeva di una Ducati ufficiale, come quella di Dovi e Crutchlow. Prima di andare a parlare con un pilota dobbiamo anche sapere cosa possiamo offrirgli. E' fondamentale, per questo stiamo già parlando con Gigi Dall'Igna".

Qualche idea vi è già venuta?

"Non vorremmo ricadere su uno dei soliti nomi che, con tutto il rispetto, hanno già fatto vedere cosa valevano. La Pramac preferirebbe puntare su un giovane, peccato che la Moto2 non offra molto altrimenti sarebbe stata una buona idea pescare da lì".

Quali nomi sono emersi finora?

"Dall'Igna ha un buon rapporto con Eugene Laverty, che conosce bene. Nella lista c'è anche Danilo Petrucci. Avevamo parlato anche con Stefan Bradl, ma ha già fatto con Forward. Dalla Superbike non c'è molto d'altro...Rea, forse. Come ho già detto: ora la prima cosa è chiarire il materiale di cui disporremo, nelle prossime due settimane ci sono due Gran Premi, Indianapolis e Brno. Sicuramente prenderemo una decisione a breve".

Tre nomi, tutti buoni. Laverty, che attualmente vive a Montecarlo, ha dimostrato di andare forte quando era in squadra con Guintoli in Aprilia, ma ha 28 anni. Rea difficilmente si allontanerà dalla Honda. L'unico vero giovane in effetti è Petrucci, che ha 23 anni e finora non ha mai avuto una moto per mostrare le sue capacità. Inoltre è italiano, ed è vero che in Ducati ce ne sono già due, ma per la Pramac in effetti funzionerebbe. Per conoscere il nome del prescelto non dovremo aspettare molto.

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