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MotoGP, Crutchlow, Ducati addio. 2015 con Honda

UPDATED. Correrà nel team LCR al posto di Bradl con una RC213V ufficiale. Arrivata la conferma da Borgo Panigale

La decisione l'ha presa Gigi Dall'Igna, ufficialmente, con l'OK di Claudio Domenicali. Da oggi dunque Cal Crutchlow è libero, non sarà più un pilota Ducati a partire da fine stagione ed è attesa a ore la conferma del suo passaggio al team LCR-Honda di Lucio Cecchinello.

Ha prevalso dunque sull'orgoglio offeso la logica del risparmio - quantificabile fra i 6 e gli otto milioni con Cal fuori dai box - ma anche la considerazione che non avrebbe avuto senso tenere a tutti i costi un pilota che fin dall'inizio non aveva dimostrato alcuna affinità con la Desmosedici.

Per il momento non ci sono dichiarazioni ufficiali, ma sembra che l'operazione sia stata "quasi" indolore. Anche se pare ovvio che Crutchlow abbia ricevuto la buonuscita che desiderava.

"Cal voleva a tutti i costi mettersi alla prova su una moto che indubbiamente è competitiva e pare che la Honda, quantomeno all'inizio della stagione, gli fornirà lo stesso mezzo a disposizione di Marc Marquez a Dani Pedrosa", ci ha detto un insider.

Si conclude così la breve e infruttuosa avventura del pilota britannico in Ducati, voluto dalla dirigenza che lo immaginava 'puro e duro', anche contro le sue stesse indicazioni. Negli anni, infatti, Cal ha più volte spiegato di essere un pilota dalla guida morbida e rotonda e di avere come termine di paragone proprio Jorge Lorenzo, che non a caso usa per sé stesso a volte il soprannome di mantequilla, burro appunto.

Ora per Crutchlow e la Ducati inizia la vera difficoltà. A cominciare dall'essere considerato un separato in casa dal GP di Indianapolis.

E la prossima stagione il primo dovrà dimostrare con i fatti di essere un pilota in grado di vincere, o quantomeno di stare stabilmente con i magnifici quattro, la seconda di essere in grado di mettere in pista una moto competitiva.

Per Dovizioso e Iannone a questo punto battere Cal diventerà se non il primo, quantomeno uno degli obiettivi della prossima stagione.

Su tutto la faccenda il rumore più assordante lo fa la stampa britannica che tace. Proprio la scorsa settimana Cal aveva infatti riassicurato tutti i colleghi d'oltre Manica a proposito del suo amore per la rossa, motivando il suo sì alla Ducati.

Le bugie hanno le gambe corte.

AGGIORNAMENTO. Nel pomeriggio è arrivata la comunicazione ufficiale da parte di Ducati, poche righe - che riportiamo di seguito - in cui si conferma il divorzio con Crutchlow e si annunciano Dovizioso e Iannone come piloti del team ufficiale per il 2015.

"Ducati Corse comunica di aver raggiunto un accordo con il suo pilota ufficiale Cal Crutchlow per risolvere anticipatamente il contratto che legava il pilota inglese alla squadra italiana in MotoGP anche per la prossima stagione.

I due piloti ufficiali del Ducati Team per il 2015 saranno quindi Andrea Dovizioso ed Andrea Iannone".

 

 

 

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