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Ride the Way: compagna di viaggio

L'applicazione sviluppata da Bosch coniuga lo spirito comunitario tra motociclisti con la funzionalità a disposizione di chi viaggia

Ride the Way: compagna di viaggio

E' indubbio come l'elemento più rappresentativo della nostra società, al giorno d'oggi, risulti essere lo Smartphone. Convergenza tecnologica la chiamavano nelle aule universitarie nei primi anni 2000, e rappresentava quella piccola grande rivoluzione digitale che naturalmente ha portato ad avere un cellulare in grado di interfacciarsi con il mondo circostante, come fosse un vero e proprio PC, ma non solo.

Uno Smartphone è infatti, tramite i propri programmi, le proprie applicazioni, uno strumento che rinchiude dentro di se qualsiasi funzione tecnologica, un tempo sfruttabili con strumenti terzi. Uno Smartphone può essere un cronometro, un videogioco, un navigatore, un computer e molto altro ancora. Perfino un cellulare!

IN APP VERITAS - Applicazioni dicevamo, in grado di andare incontro alle esigenze più disparate. Il mondo delle due ruote però, sembrava essere un pò "orfano" di qualche trovata e soluzione efficace, sopratutto per chi è alla ricerca di strade e percorsi da affrontare.

Una volta vi era il romantico e classico "passaparola", con la mappa stampata e nastrata sul proprio serbatoio. "Fidati, conosco questa strada bellissima, tutte curve, e con un panorama mozzafiato. Ti ci porto io". Bello, romantico, ma quanti imprevisti bisognava affrontare? Smarrimenti, compagni che rimangono indietro, tanto per fare qualche esempio. Un valido sostegno e aiuto arriva da Bosch, che ha creato l'App Ride The Way, capace di non rovinare quello spirito romantico e sognatore, ma che offre un sostegno tecnologico. L'abbiamo provata in occasione dell'ultimo World Ducati Week, e siamo rimasti sorpresi della facilità d'utilizzo e delle potenzialità.

UNO STRADARIO? NON SOLO - Una volta scaricato, ci troviamo di fronte ad un menu che ci permette di creare il proprio profilo. Come fossimo su facebook, possiamo scegliere la nostra moto (da aggiornare il database) e con una schermata a tendina, dove vengono riepilogati i propri percorsi ed i nostri tour che possiamo scegliere dal menu principale, rappresentato da una mappa di Google Maps.

Davanti ai nostri occhi ci troviamo delle losanghe nere e grigie con cifre diverse, sparse per l'Italia e l'Europa. Si tratta dei percorsi che ogni zona ha registrato. Ogni percorso è classificato in base all'itinerario stabilito, se pianeggiante, collinare o montuoso, ed in base al grado di difficioltà. A corollario la durata del tragitto, il chilometraggio ed anche delle foto e delle piccole descrizioni.

ANIMO SOCIALE - Oltre ad alcuni percorsi inseriti da Bosch stessa, ciò che stupisce e preme sottolineare è che i percorsi, le strade, possono essere inserite dagli utenti stessi a disposizione di tutti. Avete trovato una strada assolata, piena di curve e con paesaggi mozzafiato? Potrete registrarla per la comunità.

Il percorso è ovviamente sfruttabile tramite il sistema di Geolocalizzazione tramite GPS come fosse un navigatore vero e proprio. Problemi di connessione o di campo in talune località? Batteria in fase calante? Nessun problema: ogni percorso è scaricabile per essere utilizzato anche off-line.

SYNC: TUTTI INSIEME SUL DISPLAY - Una delle funzioni che più abbiamo apprezzato però riguarda quella di sincronizzazione tra utenti, con un massimo di 15 smartphone contemporaneamente. Tramite questa modalità, ogni utente avrà sul proprio monitor di navigazione la posizione propria e dei compagni di viaggio. Utile? Beh, poniamo il caso della tipica uscita domenicale in gruppo, con un tragitto tra strade e curve di montagna. Pensate ora se qualcuno rimanga attardato, vuoi per differenze di ritmo, vuoi per fermarsi due minuti per rispondere ad una chiamata, fare una foto o per qualsiasi altro motivo.

Con il sistema Sync, ogni pilota sarà a conoscenza della posizione di tutti. Utile per non perdersi, magari in prossimità di qualche bivio o svincolo. Ma c'è di più. Ipotizziamo la situazione in cui un membro del gruppo si ritrovi ad affrontare un problema tecnico o, ahinoi, una caduta. Il sistema permette di effettuare una richiesta di intervento ai propri amici: basta premere un bottone d'aiuto, e l'applicazione invia immediatamente un segnale a tutti gli altri membri del gruppo.

Il display si colora di rosso ed un messaggio avviserà la richiesta d'aiuto. A quel punto, cliccando il bottone predisposto, verrà avviata la navigazione che porterà direttamente al punto di segnalazione.

Ciliegina sulla torta, Ride the Way offre una sezione dove potrete trovare anche dei video tutorial sull'uso e manutenzione della vostra moto, con vari consigli sulle ultime novità di prodotto, non solo provenienti dal mondo Bosh. Una piccola grande fonte di informazione suppletiva a portata di touch.

Disponibile per tutti i tipi di smartphone, Ride the way è un'applicazione gratuita con però degli acquisti previsti all'interno dell'app stessa. L'abbiamo provata per un pomeriggio e, oltre ad avere un'interfaccia veloce ed efficace, ci ha colpito l'immediatezza di utilizzo e la praticità. Ride The Way, elemento fondamentale a nostro parere, non elimina il romanticismo dei viaggi in moto, non crea un ambiente asettico, ma anzi, si rivela utile ed efficace, accostando funzioni pratiche - come la navigazione - ad elementi tipicamente sociali, che ricreano "virtualmente" quella compagnia e quella vicinanza in viaggio, tipicamente motociclistica.

Una compagna di viaggio che ci accompagna e ci offre un mondo di strade da condividere con altri appassionati reali e virtuali.

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