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MotoGP, AAA Buon pilota offresi rivolgersi Bradl

La Honda vuole Miller sulla RC213V del team LCR, nonostante le smentite e Stefan si guarda in giro

Nonostante la smentita di Livio Suppo, team Principal di Honda Racing, la negoziazione per portare il leader del mondiale Moto3, Jack Miller, in HRC, continua.

Il nodo del precedente contratto che Jack avrebbe firmato con il team Marc VDS, e lo legherebbe alla squadra leader del mondiale Moto2 sarebbe sciolto dal fatto che una clausola lo prevede espressamente in caso di una richiesta da parte di un team di MotoGP.

Lucio Cecchinello è già stato avvertito del 'desiderio' dell'HRC così non gli è restato che informare Stefan Bradl che dovrà farsi da parte per lasciare libero il posto al (supposto) nuovo fenomeno australiano.

In realtà c'è ancora una piccola possibilità che Bradl rimanga nel team LCR: se infatti Cecchinello troverà uno sponsor in grado di farsi carico dell'iniziativa il pilota tedesco potrebbe ottenere una seconda Honda in versione Open.

Bradl appresa la notizia non ne ha fatto un dramma, anche se ha sottolineato come il suo rivale di riferimento, Alvaro Bautista, non ha fatto meglio di lui in campionato.

C'è da dire che anche lo spagnolo, però, è in partenza dal team Gresini, probabile destinazione il team di Jorge 'Aspar' Martinez.

"Mi sono state fatte alcune offerte per tornare in Moto2 - ha detto Stefan - ma non ci penso. Rimanere in Honda mi piacerebbe, anche perché le nuove moto saranno in pratica delle RC213V con distribuzione pneumatica delle valvole e centralina unica, senza cambio seamless, seguendo un po' quella che è stata la filosofia Yamaha. C'è anche aperta una possibilità con il team Forward. Ho parlato con Giovanni Cuzari, il loro progetto è interessante".

Per Stefan è anche aperta una porta nel team Gresini, sempre con una Honda Open. Non sembra invece che nonostante il passaporto tedesco, ed i 740 milioni di Euro sborsati dalla Audi per acquistare la Ducati possano aprirsi per lui le porte del team Pramac che ha già riconfermato Yonny Hernandez.

"L'interesse di Ducati per me è limitato - ha ammesso Stefan - forse l'influenza tedesca non è forte abbastanza. In effetti se Crutchlow lascerà la casa italiana ci sarebbe un posto libero perché Iannone sarà promosso in prima squadra. Vedremo. Ci saranno molte più occasioni nel 2016".

Intanto però al 2016 bisogna arrivarci, e possibilmente a cavallo di una moto competitiva.

 

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