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Polini Pitbike, piccole ma cattive

Il campionato Polini raccontato dai due protagonisti, Gabriele Camorcia e Gianluca Cuttitta

Polini Pitbike, piccole ma cattive

Ad un primo impatto possono sembrare dei giocattoli. Piccole, dalle curve morbide e delicate: fin quando sono spente e rimangono silenziose nella loro statuaria perfezione di piccoli bolidi, possono ingannare anche i più scettici. Ma tutto cambia quanto si accendono i motori: lì si capisce che non sono ninnoli e allora non si scherza più. Piccole, ma cattive, entrano in pista, dove i giochi hanno inizio e non ci sono sconti per nessuno.

Questo è solo l’antipasto della Polini Italian Cup, il campionato italiano scooter e pit bike ricco di sfide, confronti, colpi di scena e tanti duelli. Come quella che si può assistere nella categoria Pit Bike, dove a soli due appuntamenti dalla fine del campionato, i giochi sono tutti aperti. C’è da lavorare ancora duro per portare a casa il titolo e i piloti favoriti sono due: Gabriele Camorcia e Gianluca Cuttitta.

Amici nemici. Compagni di squadra, li ha fatti incontrare la passione per i motori. Non sono semplici conoscenti, ma grandi amici, anche se poi, quando mettono il casco e salgono sul loro mezzo, non ci sono più regole e tutto è valido. Sono i più accreditati per la conquista del titolo, che da due anni ormai è nelle mani di Cuttitta, che però in questa stagione non sta avendo le cose semplici. Niente sconti da Camorcia, che sta interpretando la parte di tenace inseguitore, nella speranza di riuscire a portare a casa il titolo di questo 2014.

Entrambi hanno iniziato la loro avventura nel Trofeo Polini nel 2010, spinti dalla passione per i motori ed in particolare per le due ruote. Anni diversi, ma con la stessa determinazione e grinta da vendere.

“Ho sempre corso con le minimoto e nel cross, ma dal 2010 ho deciso di seguire la Polini Italian Cup – ci racconta Camorcia - La passione per i motori è nata grazie a mio padre, che è sempre andato in moto. Poi, crescendo, l’adrenalina che si prova a correre in pista ha iniziato a piacermi sempre più e mi sono letteralmente innamorato delle due ruote. Fuori dalla pista mi piace andare in piscina, ma anche questo è diventato uno sport più che un hobby, in quanto faccio parte del Team Lombardia e gareggio a livello agonistico”.

Classe 1979, Cuttitta è forse più pratico del mondo dei motori: attivissimo per il suo Moto Club, per il quale svolge corsi di guida sicura, dall’anno scorso collabora anche per un portale web di moto svolgendo test e scrivendo recensioni. Un modo diverso, ma sempre piacevole, per poter vivere la sua grande passione, che quando era bambino gli ha dato la straordinaria occasione di correre in pista con nomi che hanno poi fatto leggenda: uno su tutti Valentino Rossi, ma anche altri piloti del mondiale come Mattia Pasini.

“Quando nel 2009 sono venuto a contatto per la prima volta con la realtà delle competizioni Polini ne sono stato letteralmente rapito – ci confessa Cuttitta – La passione per i motori risale a quando ero bambino: papà partecipava ai campionati italiani e gare in salita con le moto a ruote alte. Poi mi hanno regalato una minimoto: nel 1998 ho vinto il campionato regionale e ho chiuso quinto assoluto nell’italiano: la cosa straordinaria è che a quei tempi correvo con piloti come Valentino Rossi, Pasini ed altri campioni”.

Certo il generale momento di crisi economica che si sta vivendo in Italia, anche in un po’ tutti gli sport, non rende le cose semplici, ma di fronte a questa situazione la Polini ha cercato di venire incontro agli appassionati trovando soluzioni valide. Costi sempre più contenuti e grande promozione del campionato attraverso i principali canali della comunicazione motoristica.

“Quello che fa la Polini è straordinario: permette ai ragazzi di poter portare avanti la propria passione con costi davvero ridotti. Denis Polini ci aiuta in ogni momento: è sempre pronto ad aiutare piloti e team, trattando tutti su un palmo di mano. Con 5.000 Euro o poco più si può correre l’intera stagione: le spese maggiori sono quelle delle trasferte, ma le si affrontano volentieri. Questo è un campionato diverso dagli altri: è come stare in una grande famiglia affiatata e Polini cerca sempre di trattare tutti come piloti ufficiali. Questo è davvero una bella cosa” , Camorcia racconta.

La pensa alla stessa maniera Cuttitta: “Denis e Saimon Polini sono delle persone appassionate e sempre disponibili. Fanno tanti sacrifici economici insieme al Moto Club Bergamo, organizzatore del trofeo: basti pensare che la categoria scooter è aperta a qualsiasi marca e per partecipare invece a quello Pit Bike è la Polini stessa che mette a disposizione, all’inizio dell’anno, i motori punzonati, con una notevole diminuzione delle spese. Denis è una persona eccezionale: alla seconda gara del campionato ho rotto un motore e lui me ne ha messo a disposizione uno nuovo. Il Campionato è organizzato nel miglior dei modi, con persone competenti, professionali, esperte, e con un’indiscussa esperienza nel mondo dei motori. Viene promosso con pagine realizzate in modo specifico su Motosprint, che è il settimanale di riferimento dello sport delle due ruote, e sui maggiori siti web del mondo dei motori. Inoltre è seguito direttamente da Telenova e dal mitico conduttore televisivo Franco Bobbiese. Questo è importante sia per il trofeo, che vanta così una buona vetrina, sia per noi piloti, che abbiamo la possibilità di farci vedere non solo agli appassionati, ma anche dai nostri piccoli sponsor”.

Mancano ancora due appuntamenti alla fine del campionato, che quest’anno ha visto un cambiamento nel calendario a causa dell’inagibilità della pista di Latina. Dopo la doppia trasferta a Viterbo, a settembre sarà la volta di Modena, che per la prima volta entrerà tra gli appuntamenti firmati Polini, ed infine ad ottobre si correrà ad Ottobiano.

Cuttitta ha dalla sua parte quattro vittorie, tre secondi posti ed un solo terzo. Punti pesanti, che lo vedono leader provvisorio della classifica con 176 punti, 24 di vantaggio nei confronti di Camorcia, che nel palmares ha invece due vittorie, tre secondi ed una terza posizione. A guardarli, dalla terza posizione in classifica generale, c’è Lorenzo Pirrè, dominatore assoluto del round di Pomposa.

“Sarà dura con Gianluca: è un bell’osso! – ammette Camorcia – Devo riuscire a rimanere concentrato per vincere le prossime gare. Spero a Modena di fare un buon risultato, ma non sarà una passeggiata perché è una pista molto veloce e non semplice”.

Anche Cuttitta ha le idee ben chiare: “Camorcia quest’anno non è solo il mio compagno di squadra, ma è anche il mio più diretto avversario nella lotta al titolo. Ormai sono anni che battagliamo insieme e ci divertiamo molto. Dalla mia parte ho forse qualche anno in più di esperienza. Mi piacerebbe vedere inserita nel calendario la tappa a Jesolo. Potrebbe essere interessante! Intanto pensiamo a questa stagione: è dura, ma spero di “fregare” il mio amico-rivale ancora una volta!”.

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