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SBK, Laguna Seca: Sykes dopo due bandiere rosse

GARA 2 - Paura per l'incidente accorso a Sylvain Barrier. Il francese è stato portato al centro medico cosciente e vigile

Tre partenze, due bandiere rosse, tanta paura per due cadute ed un mondiale che prende sempre più la strada di Akashi.

Gara due di Laguna Seca è stato uno spettacolo, ma non di quelli che ci si attendeva fino in fondo. Perchè non c'è niente di spettacolare nell'assistere ad un incidente come quello occorso a Sylvain Barrier, fortunatamente risoltosi con una brutta botta, ma con un pilota cosciente, in grado di rispondere agli stimoli e trasportato al centro medico.

Andiamo con ordine: Tom Sykes vince gara due qui in terra americana dopo due bandiere rosse. La prima è stata sventolata in occasione della caduta di Alex Lowes in seguito ad un contatto con Baz al cavatappi.

Grande ruzzolone per il portacolori Suzuki uscito con una brutta botta alla caviglia. La seconda per il bruttissimo impatto proprio di Barrier contro il muretto di partenza. Il francese è rimasto impigliato alla propria BMW HP4 ed è andato a sbattere, fortunatamente prima con i piedi. Attimi di grande apprensione ma Sylvain è stato trasportato, lo ripetiamo, cosciente e vigile al centro medico.

Fino a quel momento, la gara aveva in Marco Melandri il protagonista. Dopo il centro di gara uno, il ravennate era lanciato verso la doppietta. Dopo il secondo re-start però, Melandri è arrivato lungo all'ultima staccata e, con i freni in mano, è caduto, perdendo 25 ipotetici punti. Ne ha approfittato Tom Sykes che, in una giornata più difficile del previsto, ha guadagnato una vittoria insperata, tenendosi dietro Sylvain Guintoli e Johnatan Rea.

Sfortuna anche per Davide Giugliano. Il romano era proiettato verso il podio ma ha pizzicato con la pedana il cordolo del Cavatappi. Caduta e moto che rimaneva in mezzo alla pista alla fine della discesa. Quarto quindi si è classificato Eugene Laverty, davanti a Toni Elias e Loris Baz.

Tra le Evo, doppietta per la Bimota con Badovini davanti ad Iddon sulla linea del traguardo. Ufficialmente però, la vittoria va a Salom con la Kawasaki, davanti ad Andreozzi e Camier. Da sottolineare anche la 14esima posizione di Larry Pegram che porta a punti la EBR

CRONACA DI GARA:


Tutto è pronto per gara 2 da Laguna Seca. Chaz Davies, dopo la caduta di gara uno, è stato dichiarato Unfit to Race, non idoneo a gareggiare. Non partiranno anche Sebastien e Yates. 25 giri in totale.

- Partenza valida: Scatta bene ancora una volta Sykes, ma anche Melandri esterno, che passa secondo all'Andretti Hairpin dietro a Sykes. Ottima manovra di Laverty che prova a passare Guintoli alla curva tre. Ancora non benissimo Giugliano. Elias in curva sei passa Haslam ma rallenta gli altri favorendo Giugliano che passa lo spagnolo e si porta in quinta piazza. Gran bel sorpasso di Laverty su Melandri alla penultima curva, ma Melandri al rettilineo dei box ne ha di più.

- 24 giri al termine: ancora una volta Laverty prova all'Andretti ma Melandri chiude bene. Guintoli secondo è negli scarichi di Sykes che cerca di fare l'andatura fin da subito. Giugliano alla Rainey si attaccca a Laverty ma non sufficentemente.

- 23 giri al termine: Guintoli continua a braccare Sykes. Tra i due ci sono solo due decimi di distacco. Terzo Melandri che tiene dietro Laverty e poco staccato Giugliano ad un secondo. Melnadri ha fatto il giro più veloce all'ultimo passaggio.

- 22 giri al termine: Oramai si è formato un trenino con i primi cinque in otto decimi di secondo. Dietro Giugliano, Toni Elias è ha 1.8 di ritardo, seguito da Baz e dalle Honda diRea e Haslam. La miglior evo al momento è la Kawasaki di Salom, undicesima.

- 21 giri al termine: si gira sul passo dell'1'24.0 - Sykes e Guintoli - e 1'23.9 - Melandri - con Guintoli che in Curva sei passa Sykes. L'inglese però incroia la traiettoria e torna in vetta. Entra Melandri con un sorpasso al Cavatappi. L'italiano passa Guintoli.

- 20 giri al termine: Nell'ultimo passaggio, il più veloce in pista è stato Toni Elias che si trova ora in coda al gruppo di testa, a mezzo secondo da Giugliano. Con la battaglia tra le Aprilia, Sykes ha guadagnato 4 decimi. Giugliano prova a trovare un varco per passare Laverty senza successo però. Elias si è oramai ricongiunto al gruppo.

- 19 giri al termine: Il gruppo si è scremato. Sykes e Melandri sono divisi da tre decimi, poi Guintoli a 7, e la coppia Laverty-Giugliano con Elias in coda.

- 18 giri al termine: Melandri cerca di braccare Sykes, ma il pilota Kawasaki sembra più determinato rispetto a gara 1. Bisogna vedere quanto stiano tirando le Aprilia

- 17 giri al termine: Oramai i primi tre si sono staccati da Laverty e Giugliano. Il romano sta perdendo ed è oramai in lotta con l'Aprilia di Elias che lo passa.

- 16 giri al termine: Sykes sta dando il 100% e comincia già a derapare, considerando come siano tornati a girare sull'1'23.8-9.


*BANDIERA ROSSA* Caduta di Lowes all'ingresso del Cavatappi. il pilota Suzuki ha preso Baz al codino. Il francese è riuscito a rimanere in sella. Lowes è letteralmente volato. Il pilota è cosciente e si è spostato da solo, ma la botta è stata forte e il personale sta approntando i soccorsi del caso. Nulla di estremamente preoccupante comunque. Arriva in questo momento l'ambulanza per prendere il pilota che ha picchiato duro.


* Si ripartirà con una procedura veloce di ripartenza e con una gara della lunghezza quindi di 7 giri


- Partenza valida: ottima partenza di Melandri che supera immediatamente Sykes. I due si sfiorano ma è Melandri che si porta in vetta. Terzo Guintoli, quarto Rea davanti ad Elias, Laverty, Giugliano e Baz.

- 6 giri al termine: Melandri ha preso subito un paio di decimi. Guintoli intanto pressa Sykes. La Kawasaki però prova ad affiancare il racennate prima del Cavatappi ma Melandri resiste. Lungo di Elias. Gruppo compatto

- 5 giri al termine: Giugliano ha passato Elias. Caduta per Barrier intanto con la moto in mezzo alla pista.


* Nuova Bandiera Rossa. Bruttissimo incidente per Barrier. Il pilota è andato a sbattere contro il muro insieme alla moto, fortunatamente prima con i piedi. Le prime notizie riferiscono comunque che il pilota sia cosciente e che risponda agli stimoli dei medici. In questo momento Barrier si trova al centro medico.


Si riparte, con la stessa procedura. 7 giri in totale

- Partenza valida. Scatta fin troppo bene Marco Melandri, davanti a Sykes, Elias, Guintoli, Rea e Giugliano. Guintoli passa Elias alla curva sei.

- 6 giri al termine: Gruppo compatto, con Melandri che ha preso circa un decimo su Sykes, poi Guintoli e tutto il gruppetto con Giugliano che passa alla curva tre Johnny Rea. Ritiro per Niccolò Canepa. Giugliano in forma, ora passa in quarta posizione, superando anche Elias prima del Cavatappi. Caduta di Melandri all'ultima curva. Il ravennate è arrivato leggermente lungo e va in terra. Gara finita per lui.

- 5 giri al termine: Giugliano sempre in forma ma va in terra al Cavatappi. Pedana sul cordolo e scivolata lungo il cavatappi. Attimi di paura con la moto in mezzo alla sede stradale ma tutti fortunatamente evitano la Panigale. Entambi i piloti, mestamente rientrano ai box

- 3 giri al termine: Sykes ora è in testa, davanti a Guintoli e Toni Elias. Quarto Rea, davanti a Laverty. Rea passa con decisione Elias alla Rainey e si porta in terza posizione.

- 2 giri al termine: Sykes continua a tenere mezzo secondo di margine su Guintoli, con Rea oramai in terza piazza, Elias quarto ma braccato da Laverty. Il pilota Suzuki prova l'attacco alla Rainey e subito dopo passa in quarta piazza. Miglior Evo al momento è la Bimota di Iddon in ottava posizione.

- Ultimo giro: Vince Tom Sykes questa gara sprint davanti a Guintoli e Rea. Quarto Laverty, davanti ad Elias, Baz, Haslam, Badovini e Iddon per una doppietta Bimota, davanti a Salom.

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