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SBK, Laguna Seca: Melandri firma la doppietta Aprilia

GARA 1 - Tom Sykes sbaglia al Cavatappi al primo giro e chiude terzo. Quarto Davide Giugliano

E' rimasto leggermente in penombra durante tutto il fine settimana. Ha lasciato i titoli dei giornali ai suoi rivali ed avversari. Quando però si è arrivati al momento cruciale, ha tirato fuori la grinta, la classe e tutto il lavoro svolto con sagacia e intelligenza durante il fine settimana.

Marco Melandri domina letteralmente gara 1 di Superbike a Laguna Seca. Una corsa invero noiosa, figlia del consumo delle gomme e dall'intelligenza dello stesso Melandri di gestire al meglio, per poi allungare nelle battute finali.

Tutto si è concretizzato nelle primissime battute, anzi al primo giro quando al Cavatappi, Tom Sykes, che era scattato in testa, è arrivato leggermente lungo, causando scompiglio e permettendo al duo Aprilia di passare in testa.

Da quel momento il numero 33 è rimasto davanti, gestendo e dando il decisivo "strappo" nelle battute conclusive, quando Guintoli non ha potuto far nulla per contrastarlo. Terza piazza quindi per Tom Sykes. In una gara priva di emozioni, l'attesa era per il campione del mondo, dopo una pole position stratosferica.

L'inglese sembrava avere un certo margine, ma a due terzi di gara ha iniziato a perdere progressivamente terreno. Quarto Davide Giugliano che, dopo una partenza infelice, era riuscito a compiere una bella rimonta fino alla quarta piazza. Un lungo però al Cavatappi ne ha precluso le velleità di podio, rimanendo a navigare in acque solitarie per gran parte della gara. Ha rischiato nel finale inoltre il romano, quando Elias proprio all'ultima curva dell'ultimo giro, ha provato ad infilarlo salvo poi arrivare leggermente lungo. Sesto Rea, autore di un'uscita alla curva 3, davanti ad Haslam e Alex Lowes.

Male Loris Baz, solamente nono davanti a David Salom, vincitore della categoria EVO davanti a Niccolò Canepa. Brutta caduta per Chaz Davies. Il gallese sarebbe stato buon protagonista, e si trovava in terza piazza quando, con un high-side piuttosto spaventoso, è volato in terra prima della salita che porta al Cavatappi. Il pilota è rimasto qualche secondo in terra stordito per la botta data, ma si è rialzato sulle sue gambe.


CRONACA DI GARA


Tutto è pronto per la partenza della prima manche di Laguna Seca. 25 giri in totale. La prima corsa è stata svolta nel 1995. Da allora ci sono state 12 edizioni. Il record del circuito è di Davide Giugliano su Aprilia ottenuto lo scorso anno.

- Partenza valida: buona partenza per Sykes, ma Melandri esterno gira in seconda posizione alla prima curva, grazie anche a Guintoli che arriva leggermente largo. Quarto Davies, male invece Davide Giugliano, che ha perso qualche posizione. Un Giugliano che passa subito Elias in ottava piazza. Al cavatappi lungo di Sykes, passato da Melandri e Guintoli. Gruppo compattissimo

- 24 giri al termine: Melandri in testa cerca ora di fare l'andatura, e nel frattempo Rea viene superato da Giugliano che passa in sesta piazza. Caduta intanto di Chaz Davies. Brutta botta. Il Gallese è dolorante ma si muove.

- 23 giri al termine: è un Giugliano scatenato che ora si affaccia nei confronti di Haslam. Il problema è che Melandri, Guintoli e Sykes sono oramai lontani. Proprio Giugliano passa al cavatappi Haslam e si porta in quarta piazza

- 22 giri al termine: Le due Aprilia, nonostante non stiano correndo per scappare, gestiscono bene la situazione. Il punto è che cosi facendo, Giugliano sta tornando sotto.

- 21 giri al termine: gara ancora lunga. Sembra che Sykes stia atetndendo il momento migliore per attaccare. Giugliano è ora staccato 7 decimi da Sykes. Guintoli si fa vedere su Melandri all'ultima staccata

- 20 giri al termine: Lungo di Rea alla curva tre. Nel frattempo, Giugliano è sempre più vicino al trio di testa che non sembra stia tirando eccessivamente comunque.

- 19 giri al termine: tutti e quattro i piloti in vetta stanno girando in 1'23.9. Dritto di Davide Giugliano al Cavatappi, che però riesce a chiudere la curva all'ultimo istante. Il romano peròha perso parecchio tempo, ed ora paga 2.7 secondi dalla vetta.

- 18 giri al termine: problemi per Laverty che va lungo all'Andretti Hairpin, ma che poi, rientrando procede lentamente. Nel frattempo, Sykes sembra aver perso terreno. Ora è a 1.1 secondi dal duo Melandri-Guintoli. Per il momento è lotta a due.

- 17 giri al termine: Negli ultimi due giri Guintoli è stato più veloce di Melandri.

- 16 giri al termine: Dopo quell'errore, Giugliano non riesce a riguadagnare terreno nei confronti di Sykes. Ora il pilota Ducati ha un distacco di 3.4 secondi dalla vetta. Guintoli invece romba forte su Melandri. Arriva all'ultima staccata e si fa vedere negli scarichi del compagno di squadra.

- 15 giri al termine: Uno sguardo indietro. Dietro Giugliano c'è Haslam davanti ad Elias, Lowes, Rea, Baz, Canepa migliore delle Evo in decima posizione, poi Salom, Staring e Iddon.

- 14 giri al termine: si ritira Morais, mentre nel frattempo Melandri continua a fare il passo, seguito da Guintoli. Sembra però comunque una fase interlocutoria, dove nessuno sta spingendo fino in fondo.

- 12 giri al termine: la trama della gara continua sugli stessi binari. Melandri in prima posizione è braccato da Guintoli che, per il momento, non sembra avere alcuna intenzione di attaccarlo. Terzo Sykes che comunque fa una sorta di elastico tra il secondo ed i nove decimi di distacco. Tagliato fuori dal podio oramai Davide Giugliano, a 6.5 secondi di distacco.

- 10 giri al termine: Melandri prova a dare un primo strappo. Guintoli cerca di reagire ma perde mezzo secondo in un giro. Elias nel frattempo si prende la quinta posizione alle spalle di Giugliano.

- 09 giri al termine: Allunga Melandri che gira in 1'23.691, mentre Guintoli gira in 1'24.286. Tra  i due ci sono 1.1 secondi. Lo stesso Sykes comunque è oramai a 2.3 secondi.

- 08 giri al termine: Melandri continua a guadagnare terreno. Ora tra i due ci sono 1.5 secondi, con Sykes che addirittura arriva ad oltre 3 secondi. Posizioni cristallizate con Giugliano a 10.4 ed Elias a 13.7 seguito a mezzo secondo da Haslam. Ancora in grande ritardo Baz che si trova in nona posizione davanti a David Salom, per il momento miglior EVO

- 07 giri al termine: 1.7 il vantaggio di Melandri su Guintoli, 3,6 su Sykes che sembra aver proprio rallentato.

- 06 giri al termine: Melandri continua imperterrito a girare sotto il muro dell'1'24, e tra lui e Guintoli ci sono oramai 2.1 secondi. Nelle retrovie, Rea sta risalendo la china, e passa Haslam in sesta posizione. Peccato solo per quell'uscita di pista.

- 04 giri al termine: ci sono 2.8 secondi tra Melandri e Guintoli. Terza piazza per Sykes che oramai si trova a 6.2 secondi.

- 02 giri al termine: Nulla da segnalare di rilevante. Le posizioni sono cristallizate. Il migliore tra le Evo è David Salom in decima piazza.

- Ultimo giro: Nell'ultimo giro, melandri ha rallentato in 1'24.9 ma sta letteralmente gestendo una gara invero senza troppi spunti. E una passeggiata quella del ravennate che arriva all'ultima curva, si gira e taglia il traguardo da vincitore, davanti a Guintoli e Sykes. In quarta piazza Giugliano che all'ultimo perde terreno nei confronti di Elias che per poco non  lo beffa sul traguardo. Sesto Rea, davanti ad Haslam, Lowes e Baz. Tra le Evo vince Salom davanti a Canepa.

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