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MotoGP, Sachsenring: Marc Marquez non si batte

GARA - la pioggia spariglia le carte, ma il campione del mondo recupera e vince. Secondo Pedrosa, terzo Lorenzo

Nove vittorie nelle prime nove gare. Nessuno quest'anno riesce a battere Marc Marquez. Nemmeno Giove Pluvio che eppure ha provato a scompigliare le carte in terra di Sassonia, facendo scendere la pioggia a venti minuti dall'inizio delle ostilità.

Una lotteria la scelta della gomma che ha portato a momenti di estrema tensione ad inizio gara, quando tutti i protagonisti sono rientrati ai box dopo il warm-up lap per cambiare moto e montare quindi gomme slick. Il risultato è stata una gara con Bradl unico tra i Factory a puntare sulle slick partito in griglia, poi il vuoto e una serie di Open che hanno tentato l'azzardo.

Gli altri, tutti racchiusi in tre metri di circuito, in pit-lane, pronti a scattare come fossero in griglia. Ciò nonostante, Marquez e Pedrosa hanno risalito la china, superando tutti gli avversari, raggiungendo uno stefan Bradl che, con un assetto più votato al bagnato e gomme di asciutto, ha perso costantemente terreno.

Dopo essersi portati in vetta, Marquez e Pedrosa hanno fatto il vuoto, con Marquez che ha mantenuto un vantaggio costante sul suo compagno di squadra, vantaggio che si è portato - anzi, ha leggermente incrementato - fin sotto la bandiera a scacchi."Nove gare, è stata una vittoria importante. E' stato un bellissimo lavoro in questa prima parte del campionato. Ora devo rilassarmi un poco, fa bene per il corpo. Questa gara è stata difficile. La strategia di Bradl era quella corretta. Io ho fatto quello che facevano Valentino Rossi e Daniel Pedrosa. sono loro i miei rivali. Però alla fine è andata bene"

Ci ha provato invero Pedrosa a recuperare, ma per ogni decimo guadagnato in un giro, il campione del mondo rispondeva per le rime "E' stata una gara difficile all'inizio. Ero in seconda fila dalla pit-lane. Sono riuscito a prendere subito un buon passo. E' stato molto difficile guidare poi con le slick su quella curva bagnata. Poi quando ha cominciato ad asciugare, Marc era sempre a 4-5 decimi, poi alla fine ha guadagnato qualcosa".

La discriminante della classifica di questa gara è stata anche la velocità con cui i protagonisti hanno recuperato sul gruppetto di moto Open nei primi giri. Cosi, Jorge Lorenzo, è risalito più lentamente del duo Honda, superando anche un Valentino Rossi inizialmente più veloce. Alla fine però, il distacco da Pedrosa era troppo importante, e Lorenzo ha gestito la situazione, chiudendo terzo a 10 secondi dalla vetta."La verità è che oggi volevo fare una buona gara per andare in vacanza con il sorriso. Ad Assen è stato un momento deprimente. Ad inizio gara è stato molto difficile, sopratutto in pit-lane, ho tagliato l'uscita perchè il freno in carbonio era freddo. Per questo ho chiesto scusa e fatto sfilare. Poi quando è stato asciutto mi trovavo bene. E' stata una pista in cui le Yamaha sono andate bene, anche se le Honda un poco meglio" .

Quarto quindi Rossi, staccato di 9 secondi da Lorenzo, che precede un Andrea Iannone molto veloce nel recuperare terreno, e issatosi in quinta posizione, salvo poi gestire gli ultimi momenti. Per il pilota di Vasto, il miglior risultato in carriera in Motogp: "Dobbiamo lavorare per fare di più. La direzione però è quella giusta. Una gara difficile, all'inizio ho preso parecchi rischi. Alla 12 era molto bagnato ma comunque entravo molto frenato. Ho preso vantaggio e preso il mio ritmo, cosi poi ho gestito nel finale".

Dietro la Ducati Pramac, ecco Aleix Espargaro e Pol Espargaro, quest'ultimo in rimonta negli ultimi giri, con un bel duello con le due Ducati ufficiali. Le moto del team interno hanno chiuso in ottava piazza con Dovizioso e decima con Crutchlow, a lungo in lotta proprio con il suo compagno di squadra, e intervallati da Alvaro Bautista.

Da segnalare la gara estremamente grintosa di Danilo Petrucci. Il ternano ha tentato l'azzardo, partendo con le slick, e nonostante un mezzo inferiore, ha mostrato carattere e velocità, anche quando veniva superato dalle factory. Per Petrucci però, alla fine un punto conquistato con la 15esima posizione, ai danni proprio di Stefan Bradl, letteralmente crollato nella gara di casa.

 

CRONACA DI GARA

- Venti minuti dall'inizio della gara. Giro di schieramento: comincia a piovere, e quindi gomme rain per tutti per il momento.

- Sulla griglia ha appena smesso di piovere, ma dietro sta piovendo sugli altri settori del circuito.

- è stata dichiarata Wet Race però

- Gresini: "la pista si asciuga velocemente. Probabile ci sarà un cambio gomme a questo punto. Per quello che vedo ora è però un rischio partire con la gomma slick"

- Iannone: "Bisogna partire con le Rain"

- Bautista: "in questa pista si sta tanto tempo piegati, sopratutto a sinistra, proprio nella zona dove sta piovendo ora"

- Hayden: "La parte più veloce è bagnata, l'altra parte asciutta. La scelta della gomma? E' come tirare una moneta"

- Stefan Bradl rischia e decide di regolare la ciclistica della moto e partire con le slick

- Hernandez: "faremo un altro giro per valutare le condizioni. Poi decideremo".

- Petrucci: "La pista è ancora un pò bagnata, sopratutto nell'ultima parte. Io ho scelto la Slick, anche perchè qua in griglia si sta asciugando. Punto a non fare quindi il cambio-moto"

Marquez cerca il record di Giacomo Agostini: vincere le prime nove gare di una stagione, record del 1970.

Marquez e Pedrosa con gomme Wet, Stefan Bradl con le slick come Petrucci. Il circuito sembra asciutto tranne che nella penultima curva, la dodici.

* TUTTI STANNO RIENTRANDO AI BOX E PARTONO DALLA PIT LANE, TRANNE CHI HA SCELTO LA SLICK"


- PARTENZA VALIDA. Incredibile, tutti vicini dalla pit lane, situazione pericolosissima. Lorenzo ha tagliato la linea. Poi ha alzato la mano e chiesto scusa.

- Bradl è partito con le slick ed è già lontano, secondo è Laverty, poi Petrucci, Aoyama, Di Meglio, Abraham, Hayden, il duo Forward. Decisamente più staccati tutti gli altri protagonisti. Marquez è decimo, Pedrosa 11, Rossi 12, Lorenzo 16esimo.

- 29 giri al termine: Marquez ha 7.722 secondi da Bradl, e sta recuperando in maniera evidente, ora settimo.

- 28 giri al termine: Marquez ha girato due secondi più veloce di Bradl, ma fa ancora meglio Pedrosa. Rossi è dodicesimo, ed ha superato Aleix Espargaro. Ora Marquez è quinto, ha appena superato Aoyama, Pedrosa invece è settimo. Le Honda stanno recuperando repentinamente, mentre le Yamaha sono in ritardo. Marquez ora passa subito Laverty ed è terzo, con Petrucci secondo.

- 27 giri al termine: Grande rischio al giro precedente di Bradl alla curva 11 con la moto che sbacchetta. Petrucci è secondo, terzo Marquez, quarto Pedrosa. caduta per Bradley Smith. All'uscita della curva 11 Marquez supera Petrucci, ma il ternano non molla e cerca di rimanere attaccato.

- 26 giri al termine: 1'24.962 il giro record di Pedrosa.

* Sta riniziando a piovere, gara in balia delle condizioni del tempo*

Bradl ha ora un vantaggio di 2 secondi sul duo Marquez-Pedrosa e il pilota di Sabadel è veramente veloce, più del campione del mondo

- 25 giri al termine: 1.4 il distacco. Arriva anche Rossi intanto, che si porta in sesta posizione, mentre Lorenzo è nono. Pedrosa alla prima staccata ha provato l'attacco su Marquez, respinto. Ultima curva, sorpasso di Marquez su Bradl che si porta in vetta

- 24 giri al termine: Rossi supera Aoyama e si porta in quinta posizione. Pedrosa al contempo riesce a sopravanzare Bradl. Ora Rossi, prima della curva dodici passa Petrucci, ma Petrucci non ci sta e prova a resistere. Subito dietro Lorenzo che sul rettilineo passa il ternano

- 23 giri al termine: Iannone è anch'eglio in grande recupero, settimo alle spalle di Petrucci, e superato subito in curva cinque. Pedrosa nel frattempo sta recuperando su Marquez: ha 6 decimi di ritardo, accumulati per il sorpasso su Bradl.

- 22 giri al termine: giro più veloce di Pedrosa, che recupera tre decimi. Dietro, è lotta aperta tra Rossi e Lorenzo. Entrambi sono alla caccia di Bradl. Alla staccata della curva 12 Lorenzo entra su Rossi e si porta in quarta piazza

- 21 giri al termine: giro più veloce di Lorenzo nell'ultimo passaggio in 1'23.625. Entrambi i piloti Yamaha hanno preso Stefan Bradl che evidentemente non ha proprio il passo. Lorenzo lo supera alla curva nove e passa terzo. Rossi prova alla staccata della 12 dove è ancora bagnato, ma non riesce l'attacco

- 20 giri al termine: Marc Marquez ha appena girato in 1'22.872. Rossi alla prima curva passa Bradl, prendendosi la quarta posizione. Bradl fa il gambero: in staccata alla curva 12 Andrea Iannone supera il tedesco


*La classifica: Marquez, Pedrosa, Lorenzo, Rossi, Iannone, Bradl, A.Espargaro, Dovizioso, Aoyama, Crutchlow, Redding, Petrucci


- 18 giri al termine: giro più veloce di Lorenzo in 1'22.609. Il maiorchino ha però 5.2 secondi da Marquez, mentre Rossi ha 2.4 secondi di ritardo proprio su Lorenzo. Pedrosa al contempo ha mezzo secondo di ritardo su Marquez. Alla curva 12 comunque oramai la traiettoria è asciutta

- 17 giri al termine: 1'22.418 il riferimento di Marquez che prende due decimi a Pedrosa. Lorenzo si trova ora a 6.4 secondi.

*Bradl non ha il passo anche perchè ha una moto con settaggi da bagnato e gomme da asciutto. Il tedesco superato da A.Espargaro e Braccato da Dovizioso

- 16 giri al termine: Bradl oramai fa il passo del gambero: Dovizioso lo passa alla prima staccata e anche Crutchlow è arrembante. Pedrosa nell'ultimo passaggio intanto ha recuperato un decimo su Marquez. In fondo alla staccata della curva 12, anche Crutchlow si prende l'ottava piazza e passa Bradl.

- 15 giri al termine: Ancora un decimo recuperato da Pedrosa che fa il giro più veloce in 1'22.273. Molto bene anche Iannone, che si trova ad un secondo da Rossi.

- 14 giri al termine: Ancora più veloce Pedrosa di Marquez, per cinque centesimi.

- 13 giri al termine: Ancora 4 decimi tra Pedrosa e Marquez, con il pilota di Sabadel che prova a recuperare, ma anzi, perde

- 12 giri al termine: caduta per Laverty che, comunque, per due giri è stato in seconda posizione. Pedrosa intanto ha perso terreno: 6 decimi tra i due.

- 11 giri al termine: Nell'ultimo giro, Valentino Rossi ha preso quasi un secondo ad Andrea Iannone. L'italiano di Ducati Pramac deve guardarsi le spalle da Aleix Espargaro, a 2.3 secondi di distacco, ma comunque mezzo secondo più veloce ora

- 10 giri al termine: 1'22.055, giro più veloce di Marc Marquez, che porta ad un secondo il ritardo di Daniel Pedrosa. Lorenzo oramai è a 8.6 secondi

- 09 giri al termine: Posizioni oramai congelate. Da segnalare Pol Espargato che supera Redding e conquista la nona piazza.

- 08 giri al termine: Marquez continua a guadagnare. Ora tra i due ci sono 1'8 secondi

- 07 giri al termine: Crutchlow è attaccato a Dovizioso. I due sono in lotta per la settima posizione.

- 06 giri al termine: Posizioni congelate: 1.8 rimangono i secondi di distacco tra Pedrosa e Marquez. Lorenzo è a 9.4 secondi. Intanto Crutchlow passa Dovizioso alla curva 11.

- 05 giri al termine: tra le due Ducati si sta inserendo Pol Espargaro, appaiato ora al codino di Dovizioso.

- 04 giri al termine: Lungo di Pedrosa alla prima staccata. Nel frattempo Pol Espargaro supera Dovizioso e prova l'attacco su Crutchlow.

- 03 giri al termine: Passato P.Espargaro in settima posizione, davanti al duo Ducati. Davanti Marquez continua la sua cavalcata. Pedrosa è a 1.5 secondi, mentre Lorenzo è a 9.8 secondi

- 02 giri al termine: Anche Bautista ha ripreso le due Ducati. ora si trova a sei decimi. Davanti la situazione è oramai congelata. Dovizioso nel frattempo supera Ctuchlow

- Ultimo giro: Nona vittoria per Marc Marquez in nove gare. il campione del mondo vince, davanti a Daniel Pedrosa e Jorge Lorenzo. Quarta piazza per Rossi davanti ad Andrea Iannone, al suo miglior risultato di carriera in Motogp, poi A.Espargato seguito dal fratello Pol, ottavo Dovizioso davanti a Bautista e Crutchlow. Un punto per Danilo Petrucci. Tracollo di Bradl sedicesimo

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