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MotoGP, Marquez: scappare? non a inizio gara

Pedrosa: "caduto per colpa di una buca". Bradl: "emozione speciale la prima fila in casa"

A cadere davanti a Marquez non sono solo i campioni di oggi ma anche quelli di ieri. Oggi il piccolo diavolo ha frantumato al Sachsenring il record di Stoner con la consueta naturalezza. “Nell’ultimo turno di libere ero riuscito a girare in 1’21”5 con le gomme usate e ho pensato che avrei potuto abbassare il primato della pista – il suo racconto – Avevo un bel ritmo e sentivo di avere la possibilità di prendermi la pole position”. Il piccolo diavolo ha preso i classici due piccioni con una fava e la strada verso il nono successo consecutivo sembra spianata.

Non è così – assicura – forse nelle prime gare non davo tutto, ma nelle ultime ho spinto al 100%. In questo circuito siamo tutti vicini sul passo e in gara è difficile fare la differenza. Non penso di potermene andare a inizio gara, forse potrò sfruttare un piccolo vantaggio quando le gomme inizieranno a calare. Quello sarà il momento in cui attaccare”.

Le rassicurazioni di Marc non convincono e la prima fila tutta Honda sembra dargli torto.

Secondo me le Yamaha non sono così distanti, dipenderà molto dalle temperature che troveremo – continua – Ieri nei primi due turni di libere erano loro a essere davanti, oggi forse c’era più grip e questo ci ha permesso di trovare maggiore trazione. Lorenzo è molto competitivo qui e anche Pedrosa sarà pericoloso. Dani forse si è nascosto di più ma quando serve, come in qualifica, ha dimostrati di essere molto veloce. Poi c’è l’incertezza del meteo, non ho guardato le previsioni perché le condizioni qui cambiano troppo velocemente ma preferirei una gara normale. Il flag-to-flag complica sempre le cose”.

Ha ragione Marquez quando individua in Pedrosa un avversario pericoloso. Dani sulla pista tedesca è sempre stato velocissimo e forse, senza la caduta, anche in qualifica avrebbe potuto dare maggiore filo da torcere al compagno di squadra.

“Per fortuna non mi sono fatto niente – ha descritto la sua caduta alla prima curva, dove l’anno scorso si era infortunato – Però questa volta non penso di avere sbagliato, ho semplicemente preso una buca e mi sono trovato a terra. Comunque la prima fila è importante su una pista dove superare è complicato. Domani sarà importante gestire bene le gomma, sia nella scelta che nella fase di riscaldamento”.

Il terzetto Honda è chiuso da Stefan Bradl che sulla pista di casa ha ritrovato una prima fila da cui mancava dal GP di Austin. Per il tedesco rappresenta un risultato importante in una stagione che non gli sta dando troppe soddisfazioni.

Fare una prestazione del genere al Sachsenring è speciale, i tifosi mi hanno sostenuto. È una grande emozione perché il motociclismo in Germania non è molto seguito, soprattutto nel Sud dove abito io – spiega – E’ bello avere regalato un po’ di spettacolo agli appassionati. Non sono contento solo per questo, anche con le gomme usate ho un buon ritmo e non sono troppo lontano dai migliori”.

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