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MotoGP, Sachsenring: è un Marquez da record

QP - Lo spagnolo abbatte il muro dell'1'21, frantumando il riferimento di Stoner del 2008. Tre Honda in prima fila

Per descrivere quanto accaduto oggi, durante questo turno di qualifiche, più che tante parole e aneddoti, basterebbe raccontare la dichiarazione a caldo di Livio Suppo.

La bandiera a scacchi ha appena concluso le ostilità ed il manager italiano si riferisce, ovviamente, a  Marc Marquez: "Io un pilota come lui non l'ho mai visto in carriera. Con questo stato di forma non ho mai visto veramente nessuno. Nemmeno il Vale dei tempi migliori".

Suppo sta commentando la 16esima Pole Position del campione del mondo su 27 gare, con tanto di record del circuito, appartenuto in precedenza a Casey Stoner, letteralmente frantumato. 1'20.937 il riferimento cronometrico del "Cabroncito" che batte Daniel Pedrosa, secondo nonostante una caduta, ed il pilota locale, Stefan Bradl.

"Con la seconda gomma sono riuscito a spingere un pò di più. Con la prima gomma avevo qualche problema. Ho fatto un tempo molto buono. Sono contento anche perchè il ritmo di gara è anch'esso molto buono", queste le parole in parco chiuso di Marquez. Un Trittico di Honda quindi, che qui al Sachsenring confermano la bontà della moto della casa dell'Ala.

"La prima gomma è andata bene. Con la seconda gomma, al secondo giro ho provato a spingere, ma forse ho preso qualche buca e quindi son caduto" ha raccontato Pedrosa, soddisfatto nonostante l'inconveniente "Il setting va bene e va bene anche la prima fila. La discriminante sarà la scelta della gomma davanti per domani".

Chi mostra più segni di contentezza è sicuramente Stefan Bradl, atteso ad una prestazione da protagonista in Sassonia: "Una prima fila molto importante, nella gara di casa. Un bellissimo risultato in questo sabato. Domani cercherò il podio, ma sarà difficile, anche perchè Valentino in prova sembra arrancare ma in gara poi è molto veloce".

Tre moto di Tokio in prima fila, tre moto di Iwata in seconda, con Aleix Espargaro e la sua Open Forward in quarta piazza a precedere Jorge Lorenzo e Valentino Rossi.

Lo spagnolo del team di Cuzari lascia solamente tre centesimi nei confronti di Bradl, e rifila un decimo pieno a Lorenzo e tre al pilota di Tavullia. Conferma il suo stato di forma in settima posizione Andrea Iannone, ancora una volta miglior pilota di Borgo Panigale, staccato di 742 millesimi dalla vetta.

Ottavo Pol Espargaro che precede un Bradley Smith ancora una volta, inesorabilmente, in terra. Per l'inglese è la quarta caduta del fine settimana. Decima piazza per Bautista che precede Andrea Dovizioso e Nicky Hayden.


CRONACA DELLE QUALIFICHE


Q1 - Partono i quindici minuti delle prime qualifiche. Protagonisti: Dovizioso, Hernandez, Crutchlow, Redding, Hayden, Laverty, Aoyama, Abraham, Petrucci, Edwards, Barbera, Di Meglio e Parkes.Gli ultimi tre sono i primi a lanciarsi.

- Dopo la prima tornata di giri veloci, Colin Edwards risulta il migliore con 1'23.1. Un crono battuto da Yonny Hernandez di 319 millesimi. Bene Petrucci, terzo, davanti a Dovizioso.

- Al secondo giro veloce, ecco inserirsi Michael Laverty.

- Si insedia a 10 minuti dal termine Cal Crutchlow con 1'22.529, davanti ad Abraham.

- Si sveglia anche Dovizioso e chiude a soli 86 millesimi da Crutchlow.

- Attenzione a Scott Redding, a 9 minuti dal termine, accende due caschi rossi: sul traguardo però Redding rimane quarto a +0.139.


Tutti ai box per il cambio gomme: Crutchlow, Dovizioso, poi Aoyama, Redding, Abraham ed Hernandez tutti in 130 millesimi. A seguire, per ora, Edwards, Hayden, Laverty, Barbera, Petrucci, Parkes, Di Meglio.


- Edwards ancora non è rientrato a cambiare gomma, ma l'americano non sta migliorando i suoi riferimenti, e potrebbe rientrare.

- Entrano in pista a 5.40 minuti dal termine della Q1 tutti i protagonisti.

- Hernandez passa in prima posizione con il crono di 1'22.411. Tutti e tre i piloti Ducati ora accendono caschi rossi, anche se la Ducati dell'italiano sembra parecchio nervosa. Hernandez sta sfruttando la scia proprio di Dovizioso.

- Dovizioso rimane terzo, non migliorando la sua prestazione e rimanendo a 230 millesimi

- Nel frattempo Crutchlow fa segnare 3 decimi di vantaggio al primo interntempo

*CADUTA PER CRUTCHLOW ALLA CURVA 11*

- Hayden a sorpresa passa davanti a tutti in 1'22.374.

- Ora Dovizioso passa a 45 secondi dalla bandiera a scacchi in seconda posizione. Solo 3 centesimi da Hayden.

La pista sta migliorando: caschi rossi a raffica da parte di Dovizioso, Hernandez, Redding e Aoyama.

- Bandiera a scacchi: Redding rimane in quarta posizione, Hayden prende la bandiera cosi come Dovizioso.

Incredibile Q1: Quattro piloti in 62 millesimi di secondo. Passano Hayden e Dovizioso, terzo Hernandez, quarto Redding, quinto Crutchlow, poi Aoyama, Abraham, Laverty, Edwards, Barbera, Di Meglio, Parkes e Petrucci.


Q2 - Ultimi 15 minuti di prove ufficiali di qualificazione, con tutti i migliori in pista.

Incitamento dal muretto box per Lorenzo: "Vamoss"

- Primo a lanciarsi tra i big è Valentino Rossi, seguito da Andrea Dovizioso che però sbaglia dopo il T1.

- Rossi non passa sul traguardo, ma rientra immediatamente, facendosi cambiare la gomma posteriore che ha appena rodato, così come l'anteriore.

- Sul traguardo quindi, il migliore ora è Aleix Espargaro che gira in 1'21.819, 39 millesimi davanti a Jorge Lorenzo e 376 millesimi davanti a Pol Espargaro. Pedrosa sesto, Marquez settimo a 2.1 secondi.

- Ora si accendono tutti i caschi rossi: migliorano tutti.

- Arriva Bradl, e passa in testa: 1'21.369, con Pedrosa secondo a 120 millesimi. Espargaro invece rientra con la sua Yamaha Forward.

- Transita Marquez e ferma il crono al terzo posto a +0.174.

- Ultima curva di Pedrosa che chiude in 1'22.233 migliorando la Pole dell'anno scorso. Marquez invece non migliora e tiene la terza piazza.

- Sta arrivando anche Valentino Rossi che chiude in quinta piazza. Al contempo Lorenzo arriva a prendersi la terza posizione.

- Tutti ai box per il consueto cambio gomme per tentare gli ultimi attacchi alla Pole Position, per ora occupata da Pedrosa.


- La situazione a circa 6 minuti dal termine: Pedrosa, Bradl, Lorenzo, Marquez, Rossi, Smith, A.Espargaro, P.Espargaro, Iannone, Bautista, Dovizioso, Hayden.

- Caduta, la quarta, per Bradley Smith. L'inglese è caduto in curva 3.

- Si avvicina Bradl a Pedrosa: +0.107.

Caduta anche per Daniel Pedrosa. Qualifiche finite

- Arriva subito dopo la zampata di Marquez: il campione del mondo chiude in 1'21.126.

- Espargaro intanto si piazza in quinta posizione, davanti a Lorenzo e Rossi.

- Marquez inarrestabile: continua a migliorarsi. Il campione del Mondo gira in 1'20.937: incredibile prestazione. Nuovo record del circuito del Sachsenring, appartenente in precedenza a Casey Stoner, in 1'21.067.

- La classifica: Marquez, Pedrosa, Bradl poi A.Espargaro, Lorenzo, Rossi. Terza fila Iannone, P.Espargaro, Smith, poi Bautista, Dovizioso, Hayden.

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