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MotoGP, Sachsenring: Sale in cattedra Marquez

FP3 - Jorge Lorenzo e Stefan Bradl seguono il campione del mondo. Rossi chiude sesto. Dovizioso 11esimo

Il sabato mattina del Sachsenring ha portato a delle temperature non propriamente estive, con un cielo carico di nuvole che, per il momento, rimangono semplicemente minacciose.

Temperature quindi che hanno permesso di migliorare i riferimenti cronometrati, anche grazie alla pioggia caduta nella notte che ha letteralmente lavato il circuito, e alla ulteriore "gommatura" data dalla moto3, e che hanno permesso di conseguenza a Marc Marquez di issarsi in vetta alla classifica delle FP3, risultate decisive per l'accesso diretto alle Q2. Il campione del Mondo ha girato in 1'21.581, un riferimento cronometrico migliore di 267 millesimi di secondo rispetto a quanto stabilito da Jorge Lorenzo.

Il maiorchino è riuscito ad agguantare la seconda posizione proprio nelle battute finali, sottraendola all'idolo locale Stefan Bradl che, con la Honda LCR, chiude questa terza sessione a 293 millesimi dalla vetta.

Dietro il dominio, figlio della gomma più morbida, di ieri, Aleix Espargaro si porta in quarta piazza con la Yamaha Open del team Forward, a precedere un Bradley Smith invero veloce, ma autore, anche oggi, di un'altra caduta, per un computo totale di tre.

Una caduta strana e dalla dinamica quasi imprevedibile, figlia di una sbacchettata andata in risonanza all'uscita della curva uno, che ha portato l'inglese ad infilarsi in un air-fance.

In casa Tech3 si registra purtroppo anche la rovinosa caduta di Pol Espargaro all'ingresso della curva 11. Una caduta che, fortunatamente, non ha portato conseguenze per il pilota, ma che ha avuto un impatto letteralmente distruttivo per la moto. Al termine della sessione comunque, Pol ha chiuso in ottava piazza a +0.520. Meglio del rookie spagnolo hanno fatto Daniel Pedrosa, settimo (+0.505) e Valentino Rossi, sesto a 460 millesimi di secondo.

E' da sottolineare comunque la compattezza dei ritardi di tutti i piloti. Sicuramente ha influito la lunghezza ed il layout del circuito, ma i primi dieci sono racchiusi nell'arco di 640 millesimi di secondo. Decimo posto, ultimo utile per l'accesso diretto alle seconde qualifiche, appannaggio di Alvaro Bautista che, proprio nei minuti finali ha temuto per l'arrembaggio di Andrea Dovizioso, rimasto fuori per appena 13 millesimi.

E' un sabato non proprio esaltante questo di Ducati, per lo meno riguardo alle posizioni, che vede il solo Andrea Iannone riuscire ad accedere direttamente alle Q2 con il nono tempo (+0.581). Detto di Dovizioso 11esimo, troviamo anche Yonny Hernandez (+0.850) e Cal Crutchlow 13esimo a +0.919. Risale la china Danilo Petrucci, ieri in difficoltà, ed oggi 18esimo con la aRT del team Ioda.

Da segnalare una spettacolare caduta per Broc Parkes senza conseguenze alla curva 11.

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