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MotoGP, Pedrosa con Honda fino al 2016, manca Lorenzo

Per Dani altri due anni insieme a Marquez. Pol Espargarò ora tiene d'occhio la mossa di Jorge

Dopo Marquez e Rossi, è venuto il momento anche per Pedrosa di mettere la firma su un contratto per altri due anni. Dani ha deciso di restare in Honda, Casa per cui corre da quando nel 2001 debuttò nel Mondiale 125, e sarà al fianco di Marquez fino al termine del 2016. Squadra che vince non si cambia e del resto lo spagnolo non aveva altre alternative che potessero competere, a livello tecnico, con l’offerta arrivata da Tokyo.

Sono molto felice di potere annunciare il mio rinnovo con il Repsol Honda Team e grato alla Honda per la fiducia che hanno mostrato di avere in me per i prossimi due anni – ha dichiarato Pedrosa Per me è il miglior modo di continuare la mia carriera, con l’azienda a cui sono legato dalla mia prima gara. Sono molto eccitato e darò il 100% continuando a lavorare insieme”.

Il vicepresidente esecutivo di HRC, Shuhei Nakamoto, ha aggiunto: “siamo molto lieti di rinnovare il contratto con Dani. Sta facendo un’ottima stagione ed è appaiato con Rossi in campionato, siamo contenti dei suoi risultati. La collaborazione con Dani e Marc ha dimostrato di essere un successo e non vediamo l’ora di ripeterci per altri due anni”.

Con la firma di Pedrosa, ora rimane solo Lorenzo tra i quattro ufficiali di Honda e Yamaha a dovere ancora decidere del suo futuro. Le trattative tra il maiorchino e Iwata stanno procedendo ma non troppo velocemente. Chi guarda con particolare attenzione alle mosse di Jorge è Pol Espargarò. Il suo contratto, infatti, prevedrebbe il passaggio alla squadra ufficiale nel 2015, ma solo a condizione che si liberi un posto e quello di Lorenzo è l’unico ancora in certo. D’altra parte, nel caso di rinnovo del maiorchino ci sarebbe una clausola che darebbe il via libera a Pol per cercarsi un’altra sistemazione.

Espargarò sta valutando la situazione, ma ha più volte dichiarato che, pur puntando a un trattamento da ufficiale al 100%, accetterebbe di fare un altro anno in Tech 3.  Almeno che non bussi alla sua porta qualcuno con un’offerta migliore. Ora che Honda ha sistemato la squadra ufficiale si muoverà per decidere chi piazzare sulle due moto satellite.

Le prestazioni di Bradl e Bautista non stanno entusiasmando i vertici di HRC e le loro selle sono traballanti. Se il posto di Alvaro potrebbe essere preso da Redding, sulla situazione di Stefan – che ha recentemente dichiarato di prendere in considerazione anche la possibilità di tornare in Moto2 – tutto è più nebuloso. Lucio Cecchinello vorrebbe continuare con il pilota tedesco, uomo chiave anche per i mercati del Nord Europa, mentre in Honda sembrano più freddi. Per quella moto la coda è lunga e anche Andrea Iannone ha avuto contatti per occuparla prima di essere opzionato da Ducati.

Il mercato piloti non è per nulla finito, anzi la fase più calda sta per iniziare.

Le statistiche di Dani Pedrosa:

MotoGP

Starts: 141

Podiums: 90 (25 x 1st, 35 x 2nd 30 x 3rd)

Poles: 27

Fastest Race Laps: 40

Best World Championship positions: 2nd (2012, 2010, 2007), 3rd (2013, 2009, 2008)

250cc

Starts: 32

Podiums: 24 (15 x 1st, 8 x 2nd, 1 x 3rd)

Poles: 9

Fastest Race Laps: 15

World Champion: 2005, 2004

125cc:

Starts: 46

Podiums: 17 (8 x 1st, 4 x 2nd, 5 x 3rd)

Poles: 9

Fastest Race Laps: 5

World Champion: 2003

 

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