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Schwantz: una vittoria per i miei 50 anni

Dopo il 3° posto del 2013 ora punta a vincere la 8 Ore di Suzuka con l'ex team-mate del 1986!

Dal 24 al 27 luglio si disputerà la 37esima edizione della 8 Ore di Suzuka. Per celebrare il 60° anniversario dalla propria fondazione il noto preparatore Yoshimura ha fatto le cose in grande schierando due equipaggi: con la GSX-R 1000 punteranno alla vittoria Takuya Tsuda, Josh Waters e Randy De Puniet , mentre con il “Legend Team” Satoshi Tsujimoto (suo partner nella 8 Ore di Suzuka del 1986) e Nobuatsu Aoki divideranno il sellino con il mitico 50enne Kevin Schwantz, ex iridato della 500 nel 1993 e terzo assoluto l'anno passato con la Suzuki GSX-R 1000 del Team Kagayama. Quest'ultimo sarà invece al via con il pilota della moto2 Dominique Aegerter e i riconfermati Noriyuki Haga e Yukio Kagayama.

IL PASSATO -"Nella 8 Ore di Suzuka 8 nel 1986, sono arrivato terzo con Tsujimoto - ha detto Il texano che ha recentemente visitato la sede Suzuki di Hamamatsu prima della prove ed è stata accolto dal Direttore e Vice Presidente Esecutivo, Yasuhito Harayama - Mi ricordo che io e lui facevamo tempo sul giro simili, e dato che eravamo entrambi veloci, siamo stati abbastanza bravi da cogliere un buon risultato. Ma tante cose accadono in una gara lunga come la 8 Ore e non sempre va bene. Ora è bello essere di nuovo insieme dopo 28 anni. Ogni volta che corro il mio obiettivo è quello di vincere. Dopo le prove ed i test avrò una idea migliore sulla gara. In una corsa così ci sono sempre imprevisti, ma speriamo per il meglio e punteremo alla vittoria. I preparativi che ho fatto per questa gara sono gli stessi dello scorso anno; motocross e mountain bike. L'anno scorso ho fatto tre o quattro gare in 600 in Texas, ma per quest'anno ho fatto un test AMA Superbike a Austin".

Schwantz sa che a 50 anni compiuti lo scorso 19 giugno la cosa più importante sarà la forma fisica.

IN FORMA SENZA DIETE - "Essere in forma è la cosa più importante per mantenere un buon ritmo in una gara lunga - conferma - È necessario per guidare con lo stesso ritmo dall'inizio alla fine e mantenere forza e resistenza. Anche la dieta è importante, ma io ora tendo a mangiare quello che voglio, quando voglio. Al momento non ho alcuna strategia per la gara. Prima devo pensare ad un piano per i miei 24-25 giri. Alla strategia penseremo dopo le prove, quando avremo maggiori informazioni sulla moto, sul consumo di carburante e sull'usura degli pneumatici. I punti chiave per il successo a Suzuka sono essere veloce, costante e non commettere errori, e io, Nobu e Satoshi ci proveremo".

AMICI-NEMICI - Il team con cui ha corso salendo sul podio nel 2013 sarà fra i principali avversari. E' un 'team green', ma quello del 34 è...evergreen!

"Come squadra, i pit stop sono i luoghi più semplici per perdere tempo e so che il Team Kagayama è superiore per quanto riguarda le strategie…ma naturalmente, l'obiettivo di ogni gara è quello di vincere!".

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