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SBK, Sykes: ho saputo quando rischiare

Baz: "grandi progressi nel warm up". in Suzuki Lowes soddisfatto, Laverty: "una giornataccia"

Per vincere un campionato del mondo ci vuole anche un po’ di fortuna e a Tom Sykes non sembra mancare. Il pilota della Kawasaki ha messo in riga tutti gli avversari in Gara 1 a Portimao, sapendo quando rischiare e quando attendere. Nella seconda gara, invece, sul bagnato, ha preferito giocare d’attesa. Una scelta che ha pagato, perché Guintoli con lo strike che ha coinvolto Melandri non è riuscito ad approfittare della situazione. Ora Tom ha 43 punti di vantaggio sul francese, che è a suo volta pressato da Baz. Loris non è riuscito a rubare punti a Sylvain nella prima manche, ma gli è andata meglio nella seconda.

Tom Sykes (1° e 8°):mi diverto a vincere le gare e la cosa buona è che la ZX-10R mi permette di farlo, per questo sono felice. Non ho fatto una bella partenza in Gara 1 ma c’è stato abbastanza tempo per rimediare. Sono contento perché sono riuscito ad avere un buon vantaggio quando è iniziato a piovere. Quando sei in testa al campionato e alla corsa, non vuoi fare niente di stupido ed era molto difficile capire quanto grip ci fosse, perché in alcune parti del circuito pioveva più che in altre. Il team mi ha segnalato la situazione perfettamente e fortunatamente le nuvole sono scomparse quando mancavano ancora abbastanza giri alla fine, così sono riuscito ad allontanarmi nuovamente. Sul bagnato, invece, ho avuto alcuni problemi ma non posso essere deluso perché abbiamo mostrato un grande potenziale. A volte dobbiamo avere a che fare con gare di questo tipo e oggi per me c’era troppo da perdere. Altri piloti hanno fatto degli errori, quindi ho comunque incrementato il mio vantaggio in campionato”.

Loris Baz (3° e 6°): quando in Gara 1 ho visto la pioggia cadere non ne conoscevo l’intensità, perciò non ho preso troppi rischi finché non ha smesso. Sono veramente felice perché ieri ho faticato a stare nei primo otto con le gomme da gara e abbiamo trovato delle buone soluzioni nel warm up, la squadra ha fatto un bel lavoro. Nella seconda gara abbiamo faticato un po’ a trovare il miglior assetto per il bagnato ma abbiamo fatto progressi in quest’area recentemente. All’inizio stavo perdendo un po’ di fiducia e così ho aspettato, inoltre avevo problemi di visibilità. Sono abbastanza contento perché ho tenuto un buon passo. Abbiamo fatto un passo avanti e non ho perso praticamente nulla in classifica, sono a soli cinque punti dal secondo posto”.

Umori discordanti in casa Suzuki, dove Lowesha sfiorato il podio sul bagnato. È invece andato tutto storto a Laverty che puntava alle posizioni di testa e si è dovuto accontentare di due piazzamenti.

Alex Lowes (6° e 4°):dopo essere caduto ieri in qualifica ed essermi ritrovato in quarta fila, sono abbastanza contento di due gare solide. Nella seconda, se non avessi fatto un piccolo errore sarei potuto salire sul podio, ma sono comunque soddisfatto di essere arrivato quarto dalla posizione in cui sono partito. Abbiamo imparato qualcosa di più sulla moto oggi che potrà aiutarci per progredire. Voglio ringraziare tutta la squadra, è stato nel box fino all’una e mezza di notte per aggiustare la moto e mi sarebbe piaciuto ripagarli con un podio, mi spiace ma penso già al prossimo fine settimana”.

Eugene Laverty (8° e 9°):sono stato fra i primi quattro in tutte le sessione, a parte la Superpole e le due gare. Sono veramente deluso della prima, con la pioggia avevo paura di prendere rischi e sono finito indietro. Non è stata una buona gara. Inoltre, nell’ultimo giro i doppiati mi hanno fatto perdere due posizioni. Nella seconda, non avevo assolutamente alcuna fiducia dall’inizio, sul finale è andata un po’ meglio ma era troppo tardi, è stata una giornataccia. Avevo il passo per il podio qui, così finire ottavo e nono non è quello che speravo”.

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