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SBK, Portimao: Aprilia patatrac, vince Rea

GARA - Guintoli cade coinvolgendo Melandri. Seconda piazza per Giugliano davanti a Davies

Una gara splendida, condotta con una superiorità a tratti imbarazzante. La coppia Aprilia dall'inferno al paradiso, andata e ritorno.

Già, perchè al netto di una rimonta che aveva il sapore della grande impresa sportiva, rimane solo l'amaro in bocca dell'incompiuto: 5 giri al termine di gara 2: Johnny Rea, dopo aver condotto in maniera magistrale le prime fasi della gara, è in netto regresso, braccato sempre più da Melandri, con Guintoli subito a ruota.

Sembra questione di metri, di momenti per assistere al sorpasso di Melandri su Rea. Invece il francese, alla curva cinque molla i freni, si infila, perde l'anteriore per cercare di non prendere un Melandri che oramai aveva chiuso la traiettoria, ed il risultato è una caduta che coinvolge entrambi i protagonisti della casa di Noale.

Questo il momento clou di una gara estremamente bagnata, che ha rimescolato le carte in tavola. Guintoli ha poi concluso in settima piazza, davanti ad uno spento Sykes, mai a suo agio oggi in queste condizioni.

Rea dunque ha mantenuto la vetta dal primo all'ultimo giro, conquistando la quarta vittoria stagionale, la seconda sul bagnato dopo gara 2 di Assen. "Non è stato facile per niente. E' difficile tenere il gap rispetto agli altri. Avevo problemi, quando il grip è sceso. Ho preso dei rischi, ho cercato di tenere il mio passo. So che la gara sul bagnato può portare a delle vittorie, e ho colto l'occasione".

In seconda posizione un ottimo Davide Giugliano, perentorio nel suo recupero durante la gara, in grado di issarsi in quella che poi sarebbe diventata la seconda piazza, e gestire le fasi finali, senza farsi coinvolgere dalla bagarre per il terzo gradino del podio "E' stato veramente dura! Un fine settimana durissimo, ma già in gara 1 ho preso fiducia. In questa manche ho dovuto capire bene la situazione nei primi sei-sette giri. Peccato che a 3/4 di gara avevo la visiera appannata. Ho preso poi un pò di margine. Fortuna che alla fine non ho fatto alcuna Giuglianata. Sono contentissimo: secondi e terzo è molto bello".

Un terzo gradino conquistato con i denti da Chaz Davies, vincitore del duello con Lowes, Haslam e Baz. "A metà gara mi sono trovato bloccato, al limite. Ho visto che il gruppo era vicino, ho cominciato a lottare e mi son detto: o cado o faccio il podio. E cosi è stato! Gara fantastica, e moto fantastica!".

Come detto, settimo Guintoli, davanti a Sykes, Badovini splendido nono (ma fuori classifica per l'omologazione Bimota) che precede le due factory di Laverty ed Elias.


CRONACA DI GARA:

E' stata dichiarata Wet Race, quindi ci saranno 18 giri in tutto.

Aaron Yates con la EBR non partirà per questa gara due: problemi tecnici.

Tutto pronto per la partenza. Scatta bene Rea, non benissimo Melandri che però transita esterno in terza piazza, poi superato da Davies. Male anche Giugliano. Rea quindi subito primo, seguito da Sykes e Davies che bracca subito il campione del mondo. Melandri quarto, poi c'è un buco e Guintoli in quinta piazza. Giugliano intanto passa Haslam e si porta in settima posizione dietro a Baz.

- 17 giri al termine: Rea cerca subito di fare il vuoto, mentre più indietro Guintoli bracca Melandri. Il duo Aprilia, al contempo, ora si avvicinano alla Ducati di Davies. Tra le Evo, il migliore per ora è Barrier, in decima piazza, davanti a Iddon. Melandri prova ad inserirsi all'ultima curva, senza successo

- 16 giri al termine: Dentro Melandri in curva tre, ma arriva leggermente lungo: incrocio di traiettorie e Davies torna terzo. 1'56.393 il riferimento cronometrico di Rea che gira quasi due secondi meglio di tutti. Le Aprilia, per dire, girano due secondi peggio. Jump Start per Andreozzi. Melandri prova interno al curvone finale ma non riesce. Ne approfitta Guintoli

- 15 giri altermine: Guintoli prova a passare Davies che fa leggermente da tappo, ma il gallese riesce a resistere. Intanto, lungo di Baz alla prima staccata. Laverty intanto passa Elias con tanto di spallata. Guintoli riesce alfine a passare Davies, cosi come Melandri subito dopo. Ora vedremo il ritmo di delle Aprilia

- 14 giri al termine: Davies in curva tre ritorna davanti a Melandri. bel duello tra i due. L'alfiere Aprilia però ritorna sotto e riesce a riportarsi davanti

- 13 giri al termine: Le Aprilia riescono a liberarsi della Ducati di Davies che ora è braccato dalla honda di Haslam e dalla moto gemella di Giugliano. Grande entrata di Melandri che però, nell'incrocio di traiettorie torna dietro a Guintoli, ma subito dopo l'italiano si rifa sotto e passa terzo di nuovo.

- 12 giri al termine: la situazione: Rea primo con 4.8 secondi di vantaggio su Sykes. Grande ingresso di Giugliano su Davies alla curva tre. L'italiano ora è quinto. Haslam intanto arriva lungo alla curva uno

- 11 giri al termine: Melandri sta guadagnando tantissimo su tutti. Ora è attaccato a Sykes e punta il campione del mondo. - 10 giri al termine: Ingresso cattivo di Marco che passa in seconda posizione, oltretutto resistendo la discesone. Ne approfitta della situazione anche Guintoli che passa la Kawasaki. Ora Melandri ha 5.2 secondi di vantaggio su Melandri

- 09 giri al termine: Posizioni al momento cristallizzate: Rea primo, Marco Melandri secondo, terzo Guintoli. Attenzione perchè Sykes è ora braccato da Giugliano. Melandri è scatenato: ora è a 4.1 secondi da Rea. Sykes in crisi nera: passa anche Giugliano il campione del mondo

- 08 giri al termine: incredibile Melandri: 3.5 secondi su Rea. L'alfiere Aprilia è scatenato. gira in 1'54.5 all'ultimo passaggio: 1.5 secondi più veloci di Rea

Ora Melandri è a 2.5 secondi di ritardo.

- 07 giri al termine: Attenzione però anche a Guintoli che segue Melandri: le due Aprilia stanno riprendendo la Honda di Rea, si prospetta un finale acceso. Dietro, è lotta paerta tra Giugliano, Sykes e Haslam.

- 06 giri al termine: 1.7 il vantaggio di Rea ora su Melandri e Guintoli, ancora una volta il più veloce: 1'54.3 per il francese.

- 05 giri al termine: oramai sono attaccati i tre protagonisti. Melandri affianca Rea e alla staccata della prima curva prova a inserirsi senza successo. La coppia aprilia ne ha di più, ma Guintoli fa il patrac! INCREDIBILE, alla Conca Guintoli entra e cade trascinandosi Melandri. Assurdo!

Ora in seconda piazza c'è Giugliano, con terzo Sykes che lotta però con Haslam per il podio.

- 04 giri al termine: gruppo compatto per il terzo gradino del podio: Haslam, Sykes, Davies e Lowes. La gara per la vittoria e per il secondo posto sembra virtualmente conclusa

- 03 giri al termine: bella la lotta per il terzo posto. Ora Lowes sembra il più in palla, in quarta piazza, dietro ad Haslam. In crisi nera invece Sykes, ora braccato anche da Baz. Lowes alla prima curva attacca proprio Haslam e si porta in terza piazza, con Baz che supera anche Sykes. Dal marasma della lotta però, ne approfitta Davies che si porta in terza piazza. La Panigale seconda e terza al momento.

- 02 giri al termine: Guintoli per il momento è ottavo, rientrato in pista. E' grande la lotta per il terzo gradino del podio, con tanti sorpassi tra i protagonisti. Guintoli ha addirittura ripreso Sykes, ed è pronto a superarlo. Detto fatto, il francese si porta davanti al capoclassifica.

- Ultimo giro: passerella finale per Johnatan Rea, alla quarta vittoria dell'anno, la seconda sul bagnato dopo Assen. Sul traguardo è secondo un ottimo Davide Giugliano. Terzo Davies con la seconda Ducati, quarto Lowes davanti ad Haslam, Baz, Guintoli, Sykes, uno splendido Badovini che con la Evo si mette dietro Laverty.

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