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SBK, WSS: Vd Mark il più veloce nel pomeriggio

FP2: il tempo migliore rimane però a Sofuoglu. In Stock1000 primo Mercado. Dominio italiano in Stock600

Temperature più elevate nel pomeriggio di Portimao che ha portato ad un peggioramento delle condizioni dell'asfalto. Pochi i piloti che sono riusciti a migliorare il proprio riferimento cronometrico della mattinata, tra cui il leader in campionato Michael van der Mark. L'olandese è riuscito a togliere pochi millesimi alla propria performance, chiudendo la seconda sessione di prove libere in 1'46.439. Un riferimento cronometrico questo che non toglie però il "best lap" a Kenan Sofuoglu, ottenuto nelle FP1.

Proprio il turco è stato il secondo migliore della sessione, primo pilota a non scendere sotto il muro del minuto e 47 secondi, con il tempo di 1'47.073. Terza piazza per Jack Kennedy con la Honda CBR600 RR, staccato di 882 millesimi dalla vetta. Quarta posizione per Jules Cluzel con la Mv Agusta F3 ufficiale, ultimo pilota a non aver subito un distacco superiore al secondo. Già, perchè in quinta posizione, il nostro Lorenzo Zanetti chiude in 1'47.490, a precedere Roberto Rolfo con la Kawasaki (+1.069) e Florian Marino (+1.201).

Nona posizione per Massimo Roccoli con la seconda MV F3 ufficiale, staccato di 1.313 millesimi dal riferimento di Vd Mark. 11esima piazza per Raffaele de Rosa, davanti a Roberto Tamburini. Gli altri italiani si trovano tutti raggruppati in un poker che va dalla 15esima alla 18esima piazza con Bussolotti, Baldolini, Marconi e Nocco. Dietro il vice campione Stock600 si trova lo spagnolo Calero che precede i nostri Menghi e Gamarino in 21esima piazza. Da segnalare due cadute alla curva 3: protagonisti Menghi e Kennedy.

SUPERSTOCK 1000 - La seconda sessione di prove libere ha visto Ondrej Jezek protagonista di una caduta. Il ceco del team Barni ha potuto effettuare solamente tre giri, chiudendo quindi la giornata in terza piazza. Nella compagine italiana comunque si può sorridere: la vetta è infatti appannaggio di Leandro Mercado che chiude la sessione in 1'47.698, davanti ad un Lorenzo Savadori in ascesa dopo una mattinata leggermente deludente. L'italiano portacolori del team Pedercini ha completato ben 12 tornate, chiudendo in 1'47.940. Rispetto alle FP1 perde leggermente terreno invece Fabio Massei, che conclude in sesta posizione con il crono di 1'48.765. Da segnalare anche l'ottava piazza di Federico Sandi con la BMW HP4.

SUPERSTOCK600 - Faccani e Manfredi. Anche nella seconda sessione di prove libere il duo italiano la fa da padrone. Anzi, a vedere la classifica, quello degli italiani è un vero e proprio dominio con cinque nostri portacolori nelle prime cinque posizioni. L'alfiere del team Italia con la Kawasaki è stato l'unico a scendere sotto il muro dell'1'50'', seguito quindi da Manfredi a 363 millesimi, poi Salvadori, Caricasulo e Zaccone tutti a 6 decimi, separati da 10 millesimi in totale. Attenzione però a Wayne Tessels. L'olandese è sesto con un solo millesimo di distacco da Zaccone. Molto più attardato il finlandese Tuuli, solamente 15esimo.

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