Tu sei qui

MotoGP, Iannone ufficiale Ducati, se Crutchlow lascia

La Casa di Borgo Panigale ha già esercitato l'opzione su Andrea. Ora è tutto nelle mani di Cal

Dopo Marquez e Rossi, c’è un altro pilota il cui futuro si sta facendo più chiaro: si tratta di Andrea Iannone. Ducati aveva un’opzione a suo favore per trattenere il pilota di Vasto che sarebbe scaduta a fine mese ma ha deciso di anticipare i tempi. Del resto Andrea ha dimostrato di essere in crescita e di sposare il progetto Desmosedici.

Questo non significa però che Iannone abbia già firmato il rinnovo del contratto, per quello servirà ancora qualche settimana ma non troppe. Sicuramente tutto verrà deciso entro fine mese. In questo momento la prima scelta rimane la Casa italiana, ma ha anche contatti con Suzuki e Honda, per approdare nel team di Cecchinello. Se Andrea restasse, avrebbe comunque un trattamento da pilota ufficiale, come già in questa stagione, ma dipenderà tutto da Crutchlow se potrà affiancare Dovizioso nel team Factory oppure rimarrà in Pramac.

L’inglese ha infatti un’opzione – a suo favore – per il prossimo anno. A parole, Cal ha sempre smentito di volersene andare dalla Ducati ma i contatti con Suzuki non sono certo un mistero. Anche perché l’amore tra di lui e la moto bolognese non è mai sbocciato e i risultati lo dimostrano.

Iannone sarebbe ben felice di prendere il suo posto e dopo il test dei giorni scorsi al Mugello, commentando una foto che lo ritraeva sulla Ducati con la colorazione ufficiale, aveva scritto: “indubbiamente il rosso mi dona di più. Infondo il rosso è il colore dell'amore... Speriamo che non sia come quegli amori che tanto si vogliono ma che purtroppo mai si incontrano!!!”.

Azienda e sponsor sarebbero disponibili a dargli questa possibilità ma, ripetiamo, al momento è tutto nelle mani di Cal. Se l’inglese decidesse di andarsene, si libererebbe anche una moto al team Pramac, che confermerà Hernandez. Il patron Paolo Campinoti ha fatto il nome di Stefan Bradl come papabile, ma ci sono state voci di contatti anche con Tito Rabat.

Categoria: 

Articoli che potrebbero interessarti