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SBK, FP2: Sykes e Rea braccano Melandri

Resiste il tempo del mattino del ravennate. Kawasaki e Honda a pochi millesimi, Suzuki e Ducati vicine

La seconda sessione di prove libere della SBK a Portimão ha riservato il meglio per i minuti finali. Tom Sykes, Eugene Laverty, Chaz Davies, Jonathan Rea e Marco Melandri – rappresentanti di cinque costruttori diversi – hanno provato a ritoccare il miglior tempo della FP1, in una lotta serrata a distanza. Tuttavia, probabilmente a causa delle temperature più calde, hanno tutti mancato il bersaglio di poco.

Resiste dunque il tempo di 1'43.880 siglato da Melandri (autore di un lungo quando aveva acceso caschi rossi) al mattino. I distacchi tra il pilota Aprilia (unico sotto 1'44 nella FP1) e i diretti inseguitori sono però diminuiti sensibilmente. Sykes si è fermato a 47 millesimi, Rea a 59, mentre Laverty (in quarta posizione assoluta) è il primo a non aver ancora abbattuto il muro di 1'44, staccato di +0.267 seguito da Davies (+0.393).

Molto vicine le prestazioni. Cronologici alla mano, Sykes è apparso particolarmente in forma nel T2 e T3, Davies nel T2 e T4, Laverty nel T3 e T5, mentre Rea e Melandri sembrano avere trovato un compromesso più equilibrato. Il passo migliore, fin qui, rimane di 1'44 e mezzo.

Sylvain Guintoli, sesto, non ha abbassato ulteriormente i propri migliori riferimenti, come ormai di consueto nella FP2, dal momento che ha preferito concentrarsi sullo studio dell'usura degli pneumatici sulla lunga distanza. Alle spalle del francese, in rapida successione, Alex Lowes (+0.494), Leon Haslam (+0.631), Loris Baz (+0.749) e Davide Giugliano (+0.982), per un totale di dieci piloti in soli nove decimi.

In undicesima posizione, Sylvain Barrier continua a comandare la classe EVO staccato di 1.080. Il francese su BMW si è imposto con autorità nella categoria, staccando di quasi un secondo gli inseguitori. Tra questi, Sheridan Morais staziona attualmente al tredicesimo posto (+1.921), seguito da Ayrton Badovini (15º, +2.047, di soli otto millesimi più veloce del compagno di squadra Christian Iddon). Diciasettesimo David Salom (+2.050) davanti a Niccolò Canepa (+2.145).

Non ce l'ha fatta Luca Scassa a superare il secondo check-up medico dopo la FP1. Al suo posto è sceso in pista ancora una volta Riccardo Russo (22º alle spalle del compagno di squadra Alessandro Andreozzi). Il toscano riproverà a correre la prossima settimana a Laguna Seca.

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