Tu sei qui

SBK, Portimão, Sykes & co.: sfottò sulle colline

"È un po' estrema", dice il campione su Kawasaki. Lui ed i colleghi si prendono in giro a colpi di tweet

"Sempre caro mi fu quest'ermo colle", scriveva Leopardi per aprire "L'Infinito". Pare invece che i dolci declivi di Portimão, un vero e proprio ottovolante d'asfalto, abbiano parzialmente turbato la "profondissima quiete" di Tom Sykes.

"È un po' estrema per le Superbike attuali", ha commentato riguardo al tracciato il campione in carica sul sito Crash.net. Le parole del britannico hanno però scatenato una sorta di "flame war" giocosa tra gli assi anglofoni delle derivate di serie, combattuta a colpi di tweet, come si può notare dalle foto accanto.

"Almeno ha smesso di lamentarsi del compagno di squadra", ha scherzato Jonathan Rea. "Il prossimo argomento delle riunioni sulla sicurezza: le colline. Ci servono veramente? Chiamate Laguna e dite di raderle al suolo", ha incalzato Eugene Laverty.

"Continuate a lamentarvi, femminucce", ha risposto Sykes, aggiungendo: "Continuerete anche a lamentarvi del freno motore?" Pare che il pilota Kawasaki si sia vagamente risentito delle prese in giro, per poi commentare di "averne preso uno all'amo, di quelli duri. Deve proprio darvi fastidio".

Da lì in poi, è puro British humour con un diversi giochi di parole intraducibili...Freno motore e motore che si rompe. Moderare l'entusiasmo o mandarlo sul marciapiede. Per chi "ne mastica" di inglese, davvero divertente. Forse, solo non per Sykes.

Categoria: 

Articoli che potrebbero interessarti