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Moto3, Miller conteso. VDS: ha un contratto con noi

La Honda lo vorrebbe in MotoGP ma ha firmato un preaccordo fino al 2016. "Ma lui nega"

Jack Miller sta contribuendo a creare un piccolo caso nel paddock. L’australiano, attuale leader della Moto3, sta da settimane continuando a negare un suo contratto con Marc VDS per la prossima stagione mentre il team di Moto2 sostiene il contrario. Inoltre la Honda non ha mai smentito di tenere d’occhio il giovane pilota per farlo passare direttamente in MotoGP (ne avevamo scritto QUI) sotto la sua ala già nella prossima stagione.

Un piccolo giallo, in cui le voci e le indiscrezioni si rincorrono e alimentano il clima di incertezza. Un gioco che non piace a Marc VDS, che infatti ha emesso una nota per chiarire la sua posizione. “Avremmo preferito tenere le negoziazioni e gli accordi confidenziali – si legge – ma le circostanze ci impongono di chiarire la posizione nei riguardi di Jack Miller”.

L’australiano ha infatti recentemente negato, sulle pagine web del team Ajo Motorsport, di non avere nessun accordo per il futuro. In realtà, le cose sembrano essere molto diverse. “Miller ha firmato un contratto di tre anni con Marc VDS per le stagioni 2014, 2015 e 2016 – fanno sapere nel comunicato, che non risparmi i dettagli – Nelle sei pagine dell’accordo, Marc VDS ha trattato nell’interesse di Miller per assicurargli un posto in Moto3 nel 2014 nel team Ajo. Il team manager, Aki Ajo, è stato avvertito degli accordi tra Jack e Marc VDS e anche che avrebbe corso in Moto2 nel 2015 e nel 2016”.

Il team belga ha deciso di giocare a carte scoperte, sottolineando come il pre-accordo raggiunto entri nel merito anche dei dettagli su “pagamento e supporto tecnico. Inoltre non c’è nessuna clausola che permetta di scioglierlo nel caso Miller riceva un’offerta per correre in MotoGP nel 2015”. Manca però ancora un dettaglio, cioè la firma sul contratto finale che non solo non c’è ancora stata ma “i genitori e il management di Miller non hanno dato risposta alle nostre richieste di chiarire la situazione sugli obblighi contrattuali per 2015 e 2016”.

Cambia poco perché, come sottolinea Marc VDS, “in assenza di un accordo finale firmato, il pre-accordo rimane valido e lega entrambe le parti”. Le dichiarazioni dell’australiano non hanno fatto comunque piacere alla squadra, che affida la sua posizione alle parole del team manager Michel Bartholemy.

E’ spiacevole avere dovuto rendere pubblica questa situazione, ma non avevamo veramente scelta – sottolinea – Abbiamo un contratto con Jack Miller e ci stiamo già preparando per il suo arrivo in squadra nel 2015 perché, per noi, un patto è un patto. Se Jack avesse cambiato idea o non volesse correre con noi il prossimo anno, lui o il suo management dovrebbero venire a parlarne con noi, sarebbe più semplice che ignorare le nostre numerose richieste di un incontro per chiarire la situazione. Non vogliamo stare a questo gioco, vogliamo solo risolvere la situazione velocemente. Finché non lo sarà, non potremo andare avanti con i nostri programmi per il 2015 e non abbiamo intenzione di venire meno al nostro impegno offrendo il posto di Miller a un altro pilota”.

La posizione di Marc VDS è chiara e, stando alle loro parole, anche ragionevole. Anche se la squadra belga sta già incominciando a guardarsi intorno nel caso che la situazione non riesca a risolversi. Gli occhi sono caduti su Michael Vd Mark, pilota olandese attuale leader del mondiale Supersport. Bisognerà attendere la risposta di Miller. O della Honda, se veramente lo vuole su una MotoGP già il prossimo anno.

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