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Albesiano: con Biaggi sviluppo in MotoGP

Max ha effettuato 50 giri con due Art con la supervizione di Romano Albesiano e Aligi Deganello

Il primo contatto, oltre un mese fa, aveva lasciato qualche punto interrogativo, a causa della pioggia caduta a disturbare le due giornate di test. Oggi, e nel corso dei prossimi due giorni, la ART-Aprilia MotoGP e Max Biaggi avranno modo di cesellare l'affiatamento durante una seconda sessione di prove al Mugello, che per l'occasione ha accolto il team tricolore con un meteo decisamente migliore.

Biaggi, cinque volte Campione del Mondo con Aprilia e primo italiano su moto italiana a conquistare il titolo Superbike, ha utilizzato la mattinata per saggiare le condizioni della pista (dopo la pioggia caduta stanotte) e verificare il comportamento delle due ART a sua disposizione al box. Max Biaggi ha inanellato 50 giri ( il migliore in 1'52"1 ), sotto la supervisione di Romano Albesiano, direttore tecnico e sportivo del gruppo Piaggio, e di Aligi Deganello, suo capotecnico nell'ultima, fruttuosa rincorsa al titolo Superbike.

Elevato il margine di sviluppo messo in mostra fino ad ora dalla ART-Aprilia, una evoluzione della plurititolata RSV4 che fungerà da ponte verso il rientro ufficiale di Aprilia nel Campionato Mondiale MotoGP.

Soddisfatto della partenza Romano Albesiano, Responsabile di Aprilia Racing: "Con un meteo favorevole siamo finalmente riusciti a mettere in pista il piano di lavoro previsto. Come ho già avuto modo di dire, le indicazioni di Max sono sempre apprezzate dai tecnici e andranno ad arricchire i nostri riferimenti, sui quali svilupperemo il prototipo Aprilia per la MotoGP. Biaggi conosce bene il gruppo di lavoro e ha familiarità con il carattere della moto che, seppur molto evoluta, affonda le radici nel progetto RSV4 da lui portato al successo. Siamo quindi in una situazione ottimale: un pilota sensibile come pochi, una moto in continua crescita e la necessità di accumulare dati. Biaggi per il momento ha provato con l'elettronica APX proprietaria Aprilia, ma prima della fine dei test proverà quella Marelli utilizzata obbligatoriamente in MotoGP".

Contrariamente a quanto previsto inizialmente non sarà in pista Danilo Petrucci.

"E' andata bene, abbiamo fatto parecchi giri puntando soprattutto a riacquisire gli automatismi - ha detto poi Max Biaggi -Quindi non abbiamo stravolto la moto ma stiamo procedendo per piccoli step, lavorando fondamentalmente sulle geometrie e sulla taratura dell'elettronica. Per me, più che il tempo fine a se stesso, sono importanti le sensazioni e la ripetitività della prestazione. E' stato bello rivedere al lavoro davanti a me i ragazzi del mio ultimo titolo Superbike 2012, avere nel box Aligi e i miei meccanici mi ha fatto quasi pensare di non aver mai smesso!".

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