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MotoGP, Rossi: per battere Marquez si deve rischiare

"Non fosse piovuto avrei vinto con 40 secondi di vantaggio, la fortuna mi ha giocato contro"

A volte il confine che separa tra il successo e la sconfitta è molto labile. L’ha scoperto a sue spese oggi Valentino Rossi, l’unico – insieme a Pol Espargarò – a cercare di partire con le gomme slick. La fortuna aiuta gli audaci, solitamente, ma questa volta la dea bendata era distratta. Così, il Dottore ha visto la pioggia scivolare sulla visiera del suo casco e cancellare ogni speranza di vittoria. “Se la mossa avesse funzionato, avrei vinto con 40 secondi di vantaggio. Invece è andata diversamente”, rimugina.

Eri veramente convinto di quell’azzardo?

Assolutamente, in quel momento era la decisione giusta, l’asfalto si stava asciugando velocemente purtroppo due fottuti minuti prima di partire ha ricominciato a piovere. Non mi è rimasto che rientrare ai box e partire dalla pit lane. Ho anche pensato di provare con le gomme da asciutto ma in quelle condizioni sarebbe stato molto difficile non cadere. Avrei potuto perdere una decina di secondi al giro, per cambiare moto ne servono una cinquantina, col senno di poi non sarebbe cambiato molto”.

Rimane il rammarico di un’occasione sprecata.

Se avessi optato subito per le rain avrei potuto sicuramente lottare con Pedrosa per il podio, sarebbe stato difficile giocarsela con Dovi e Marc partendo dodicesimo. Sul bagnato riuscivo a essere veloce, nonostante i tanti sorpassi che ho dovuto fare, e poi ho cambiato moto al momento giusto. La mia seconda parte di gara è stata bella, avevo un bel passo e alla fine è arrivato un quinto posto. Sono cose che possono succedere e sono ancora secondo in campionato, a pari punti con Dani”.

Avresti potuto rientrare nei box il giro prima e partire ultimo invece che dalla pit lane, perché non l’hai fatto?

Perché ero ancora convinto di fare la scelta giusta, anzi mi ero stupito che solo io e Pol avessimo deciso così. Ero però contento, perché avrei potuto avere un gran vantaggio. Ci ho creduto fino all’ultimo”.

Per battere Marquez bisogna rischiare.

Esattamente, bisogna fare qualcosa in più e oggi sarebbe stata quella la scelta vincente. Marc rischia, è coraggioso e intelligente, fa sempre la scelta giusta e soprattutto on la Honda è il più veloce in pista. Penso che il suo obiettivo sia vincere tutte le gare, siamo noi che vogliamo batterlo a dovere rischiare di più”.

Le slick sono state una scelta figlia anche della posizione sullo schieramento?

In un certo senso, partire dalla quarta fila rende tutto più complicato. In qualifica sono stato sfortunato, ma avrei dovuto essere più svelto. Faccio ancora troppa fatica, soprattutto considerando quello che è poi il mio passo nelle libere. Devo dire che preferisco così che il contrario (ride)”.

Oggi è stata una giornata negativa per Lorenzo, ha detto di avere paura. Cosa ne pensi?

Non gli ho ancora parlato ma penso che la caduta dello scorso anno possa avere avuto una certa influenza in questa occasioni. Oggi le condizioni erano difficili per tutti, una volta montate le slick non era facile capire quale fosse il limite. Però Jorge è stato veloce nelle libere e penso che al Sachsenring sarà di nuovo competitivo”.

Ti è mai successo qualcosa di simile?

Dopo l’infortunio al Mugello. Ero caduto a causa delle gomme fredde e quando sono tornato in pista facevo molta attenzione nei primi giri, ci pensavo. C’è voluto un po’ di tempo per dimenticarlo”.

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