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MotoGP, Espargaró:ora so come gestire la situazione

Aleix: "ho imparato dai miei errori. Per la prima volta la gomma più morbida è un'opzione realistica"

Chiamarlo ‘outsider’ o ‘sorpresa’ sarebbe sbagliato. Aleix Espargarò ad Assen ha fatto un giro magico, mettendo la sua Open davanti al meglio delle Factory e permettendosi anche di ritoccare, di sei centesimi esatti, il record di un certo Casey Stoner. “Questa è una pista che amo, la mia preferita di tutto il campionato ma non mi aspettavo di essere così veloce. Girare in 1’33”653 il venerdì è un tempo incredibile”, ammette lo spagnolo godendosi il temporaneo primato.

Non è la prima volta che Aleix mette tutti in riga nella prima giornata, era già successo in Qatar, a Jerez e poi a Barcellona. Purtroppo, qualcosa era sempre andato storto il sabato.

Quando ti trovi per la prima volta in una situazione nuovo è sempre più difficile da gestire. Ora invece mi sento più tranquillo e seguirò i consigli che mi hanno dato, in qualifica rischierò tutto solo con la seconda gomma, mentre con la prima mi assicurerò un buon tempo. Voglio procedere passo dopo passo, non penso ancora alla gara o un possibile podio, il prossimo obiettivo è la prima fila. Non voglio montarmi la testa, siamo solo al secondo turno di libere”.

Anche gli avversari lo mettono tra i favoriti per il giro secco, mentre il suo ritmo riveste ancora un punto interrogativo. Ma non per lui.

Io mi sento più contento rispetto al Qatar o a Jerez, sono più costante e veloce che in quelle occasioni. Anche con le gomme usate ho tenuto un buon passo. Al momento non so se potrò usare la gomma più morbida in gara, ma forse questo fine settimana è la prima volta in cui rappresenta un’opzione realistica. Nei due turni di libere ho fatto 14 giri con la soft al posteriore e devo dire che il suo comportamento mi ha stupito in positivo, sembra abbia un calo minore rispetto alla più dura. Domani cercherò di chiarirmi maggiormente le idee e spero non piova”.


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