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MotoGP, Petrucci: test con Biaggi, mi fido di lui

Danilo sarà al Mugello la prossima settimana. Su Assen: "sono al 50%, non ho forza ma voglio finire la gara"

Il viso di Danilo Petrucci è più rilassato rispetto a ieri dopo il primo turno di libere ad Assen. Il ternano è risalito in sella dopo quasi due mesi dal quel warm up di Jerez, quando si infortunò il polso dopo essere stato sbalzato dalla moto.

Ieri, quando sono arrivato in circuito, non sapevo se sarei riuscito a guidare, avevo dei dubbi – racconta – Invece, tutto sommato, non è andata male e non sono neppure troppo distante dagli altri. Petrux si è classificato ultimo a 3”302 dal primo posto, ma sarebbe bastato togliere mezzo secondo per guadagnare sei posizioni.

Come va il polso?

Non ho preso anti-dolorifici e i medici mi hanno fatto solo una fasciatura semi-rigida. Faccio molto fatica, soprattutto nelle curve a sinistra e nei cambi di direzione, infatti abbiamo fatto una modifica alla posizione di guida per riuscire a fare maggior forza con le gambe”.

Qual è il problema maggiore?

La forza, non ne ho ancora. Direi che in questo momento sono al 50%. Inoltre sento dolore nelle frenate, da una parte è una fortuna correre qui, in un circuito dove non ci sono staccate troppo violente. Ora andrò in Clinica Mobile, penso che mi faranno una fasciatura più rigida e decideremo se usare anti-dolorifici già nel pomeriggio o solo domani”.

Riuscirai a prendere parte alla gara?

Ne ho tutta l’intenzione e penso di potercela fare. Non posso essere sicuro adesso di come si comporterà il polso sulla distanza, forse nel finale dovrò mollare, ma ci proverò comunque. Non devo più passare nessuna visita medica, per i dottori sono a posto”.

Hai trovato l’Aprilia diversa?

Qualche miglioramento lo ho notato e mi ha fatto piacere, perché significa che si stanno impegnando per fare dei passi avanti”.

Biaggi proverà al Mugello, ci sarai anche tu?

Sicuramente sì, lui sarà lì dal lunedì mentre io arriverò martedì o mercoledì, stiamo ancora decidendo se proverò per uno o due giorni. Non è certo un problema per me, mi fido ciecamente di Max e confesso che sarà un’emozione condividere il box con un campione come lui, sarà la prima volta per me”.

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