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MotoGP, Rossi: Assen pista Yamaha? Veloci ovunque

Lorenzo: "Nei test migliorata l'accelerazione. Occasione buona per centrare la prima vittoria"

Assen, teatro dell'ottavo round della MotoGP (che correrà, come da tradizione, al sabato), evoca ricordi dolciamari per il team ufficiale Yamaha. Lo scorso anno, Valentino Rossi vi tornò a saggiare il gusto della vittoria dopo due anni e mezzo di digiuno, mentre Jorge Lorenzo, col senno di poi, vi perse il titolo mondiale fratturandosi la clavicola in prova.

Cattedrale o Università, a seconda delle preferenze, la pista olandese sembra comunque un campo di battaglia nel quale è possibile fermare il feroce Marc Marquez. Non tanto perché sue curve filanti dovrebbero, sulla carta, esaltare le caratteristiche della M1 – anche Mugello e Montmeló erano dati pro-Yamaha dai bookmakers – quanto perché sia Valentino Rossi che Jorge Lorenzo hanno espresso un gradimento particolare per il tracciato olandese.

"Assen è una pista stupenda, e ideale per Yamaha – ha detto il DottoreIl meteo sarà molto importante. Non si sa mai se sarà caldo o freddo, soleggiato o piovoso. La gara dello scorso anno è stata indimenticabile, ma onestamente quest'anno mi sento competitivo quasi ovunque. Dobbiamo dare il massimo per battere i nostri avversari".

Leggi Marquez, ovviamente. Lorenzo, inoltre, avrebbe anche un contratto da discutere (Rossi dovrebbe già essere in procinto di firmare); un buon risultato ne rafforzerebbe la posizione al tavolo delle trattative.

"A Barcellona si è trattato di un week-end un po' deludente – ha detto il maiorchinoHo dato il massimo anche quando le circostanze ci hanno giocato contro. Abbiamo faticato in accelerazione, specialmente nell'ultimo settore, dove eravamo solitamente molto competitivi. In due giorni di test successivi (a Montmeló ed Aragon, ndr) abbiamo provato alcune componenti per ridurre il gap e trovato delle buone soluzioni. Ora vado in Olanda con ottimismo. È una buona opportunità per ottenere la prima vittoria nel 2014".

Nonostante l'infortunio dello scorso anno, dice Lorenzo, "Assen è forse la mia pista preferita. Ci sono molte curve veloci ed un rettilineo corto che va bene per noi di Yamaha. Negli ultimi anni non vi ho ottenuto risultati eccezionali, ma ho sempre trovato un assetto funzionale che mi consentisse di guidare al mio meglio. Lo scorso anno ho chiuso quinto dopo l'operazione alla clavicola. Ho sofferto ma è stata una gara speciale".

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