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SBK, Sykes raddoppia il bottino e scappa

Gara2, Misano: 6º centro del britannico, ora a +39. Baz e Melandri ancora sul podio, ride-through per Giugliano

Chi può fermare Tom Sykes? Se lo domandano in molti, al termine di Gara2 della SBK a Misano. Nonostante un polso destro malconcio, il campione in carica su Kawasaki ha centrato la terza doppietta stagionale, volando a 39 punti di vantaggio in campionato (su Guintoli, quarto).

Sul podio, come in Gara1, salgono anche Loris Baz e Marco Melandri, mentre Davide Giugliano è stato penalizzato per partenza anticipata quando stava guidando la corsa.

LA CRONACA – È Giugliano a transitare in testa alla prima curva dopo un bella partenza dalla seconda posizione. Alle sue spalle, Sykes precede Elias, Baz, Melandri e Guintoli. Il ravennate è aggressivo e si porta immediatamente al quarto posto, e Davies lo imita per scavalcare lo spagnolo del team Red Devils all'ultima curva.

Giugliano spinge forte, e prende otto decimi di vantaggio sulle due Kawasaki ufficiali, braccate a loro volta dalle Aprilia. Il gruppo resta compatto, con Davies alle spalle di Guintoli a trainare con sé Rea, Elias, Haslam, Laverty e Lowes. Dodicesimo, Canepa comanda la EVO davanti a Barrier, Salom e Iddon, ultimo in zona punti provvisoria. Al romano viene però sanzionata una partenza anticipata, ed è costretto a rientrare ai box per un ride-through. Caduta di Iddon per high-side alla curva 14. A terra anche Davies alla Rio.

Con strada libera, Sykes fa l'andatura in 1'36 basso, ritmo replicato da Baz, Melandri e Guintoli. Rea è più staccato, a quattro secondi, e guida il secondo gruppo davanti ad Elias, Haslam, e Laverty. Al quarto giro, Sykes dà il primo strappo, con 1'36.146 contro 1'36 alto degli inseguitori. Il suo vantaggio su Baz sale così a due secondi.

A metà gara, Sykes è l'unico capace di girare sotto 1'37, e pare ormai avviato verso la terza doppietta della stagione con quattro secondi di vantaggio. Baz precede di misura Melandri e Guintoli, ma per ora non scoppiano le ostilità. Il ravennate fa l'elastico con Baz, guadagnando nel primo settore ma perdendo nell'ultima parte. Più indietro, Giugliano scala la classifica e si trova in tredicesima posizione, nel gruppo di EVO comandato da Sylvain Barrier, decimo. Bella lotta a quattro per quinta posizione con Rea, Elias, Haslam e Laverty.

A tre giri dal termine, Melandri prova l'attacco a Baz alla prima variante ma viene scavalcato nuovamente all'incrocio di traiettorie in uscita. Il pilota Aprilia tenta nuovamente la mossa al passaggio successivo ma finisce largo ed è costretto a chiudere il gas. Finisce così con il francese bravo a chiudere tutte le porte sfruttando le notevoli doti della ZX-10R in ingresso di curva. Sul gradino più alto del podio c'è ancora una volta Sykes, che con il sesto successo nel 2014 vola a 39 punti di vantaggio su Guintoli (quarto) e 41 su Baz.

Quinto Rea davanti ad Elias, Laverty, Lowes e Giugliano. Salom vince ancora una volta nella EVO in decima posizione davanti a Barrier, Badovini (senza punti), Haslam, Goi, Russo e Andreozzi. Sedicesimo Canepa davanti a Corti, ritirato Baiocco.

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