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SBK, Giugliano e Melandri mattatori nella FP3

Misano: i due italiani separati da soli 86 millesimi, Ducati e Aprilia promosse. Terzo Guintoli

Davide Giugliano e Marco Melandri si erano divisi le spoglie nella prima giornata di prove libere della Superbike a Misano, ed hanno continuato nella FP3, separati da soli 86 millesimi. Il romano su Ducati è stato ancora una volta il più veloce, con un tempo di 1'36.125, due decimi più veloce rispetto al venerdì.

Giugliano continua a pagare un leggero dazio in T3 e T4, dove conta maggiormente la potenza. Per fare un esempio, tra lui e Melandri (il più veloce alla speed trap) ci sono otto chilometri all'ora di differenza in velocità di punta. Il ducatista è invece il più veloce nei primi due settori, più guidati, dove per contro Melandri perde circa tre decimi rispetto a lui.

Al terzo posto (+0.216), Sylvain Guintoli conferma la competitività della RSV4 sul circuito di Santa Monica, mentre a difendere i colori Kawasaki ci ha pensato questa volta Loris Baz, sceso a 1'36.409 ed attualmente in quarta posizione. Chiude la Top 5 Chaz Davies (+0.284) mentre Tom Sykes (sesto, +0.372) è stato l'unico dei piloti SBK a non migliorarsi insieme ad Alex Lowes (ottavo alle spalle di Leon Haslam).

Ai margini della Top 10 Jonathan Rea (+0.817) e Eugene Laverty (+0.946). Il pilota Honda ha evidenziato ieri meno problemi di trazione rispetto alle ultime due gare, ma ha accusato un inconveniente tecnico sul finale del turno. L'irlandese invece continua a soffrire con gomme nuove in termini di aderenza, e ha confessato qualche timore in vista delle qualifiche (ore 15 locali).

Niccolò Canepa continua a comandare la classifica EVO dalla dodicesima posizione (+1.308) ma con Sylvain Barrier in scia. Una storia fin qui a lieto fine per il francese vittima di un grave incidente in auto tre mesi fa. Gli altri italiani: 14º Matteo Baiocco (wild-card su Ducati EVO), 17º Ayrton Badovini (Bimota EVO), 18º Claudio Corti (MV Agusta), 20º Ivan Goi (wild-card su Ducati EVO). Non prenderanno invece parte alla Superpole Riccardo Russo (wild-card, Kawasaki EVO) 23º ed Alessandro Andreozzi (Kawasaki EVO) 24º. Caduti senza conseguenze Baiocco e May, rispettivamente alle curve 3/4 e 10. A terra sul finale anche Foret (curva 4).

I TEMPI COMBINATI

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