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SBK, WSS: Vd Mark apre le danze a Misano

FP1 - In Superstock 600, dominio italiano: 7 italiani nei primi 7 posti

La crescita esponenziale di Michael Vd Mark non si arresta neanche nella mattinata del venerdi di Misano Adriatico. Il giovane olandese, che quest'anno ha oramai fatto il "salto di qualità" a livello prestazionale, mostra immediatamente la propria velocità, issandosi in prima posizione nelle FP1 della classe Supersport. 1'40.225 il riferimento cronometrico del portacolori Honda Ten Kate, ancora lontano però dal miglior giro del tracciato, stabilito da Michele Pirro nel 2010 in 1'38.444.

Al vertice comunque, si prospetta una lotta a tre, con un Kenan Sofuoglu comunque veloce - nonostante la sfortuna di quest'anno - in grado di conquistare la seconda piazza a 157 millesimi di secondo di ritardo dalla vetta, e con la terza posizione di Jules Cluzel con la MV Agusta ufficiale del team di Schiranna, precisazione d'obbligo dopo la separazione tra il team Yachnick ed MV stessa. Novità proprio in seno al team MV Agusta.

Dopo la dipartita della squadra russa, a dividere il box di Cluzel ora c'è il nostro Massimo Roccoli, ottimo protagonista del CIV quest'anno proprio con la tre cilindri di Schiranna. Un Roccoli che ha cominciato bene il suo ritorno mondiale, chiudendo questa FP1 in ottava posizione a +0.656 dalla vetta. Tornando però a vedere la classifica, quarta posizione per Florian Marino (+0.490), davanti a Coghlan (+0.498) e Raffaele De Rosa, il migliore dei nostri rappresentanti, buon sesto con la Honda, a precedre Kennedy e, appunto, Roccoli. Decima piazza per Lorenzo Zanetti in un trio tutto italiano.

Dietro il bresciano, ecco spuntare Roberto Rolfo e Roberto Tamburini. Promettente 14esima posizione per Fabio Menghi, che precede Nocco 16esimo, Marconi con il team Lorini in 17esima posizione, Baldolini 22esimo con la MV F3 del team AVK, Ferruccio Lamborghini, anch'esso wild card con il team Lorini, a precedere Marco Bussolotti, ultimo e autore di una caduta che lo ha costretto a ricorrere al centro medico.

STOCK 1000 - C'è molto italiano nelle prime posizioni della Stock1000 in queste FP1, anche se, non si tratta necessariamente dei piloti. E' una storia ricorrente questa, nel 2014, con il team Barni a conquistare le prime due posizioni, con il ceco Jezek, davanti all'argentino Mercado. 1'40.227 il riferimento cronometrico del migliore in pista, a precedere la seconda Panigale R di 156 millesimi di secondo. Terza piazza per il nostro Lorenzo Savadori, con la Kawasaki del team Pedercini, distanziato di 261 millesimi dalla vetta. Quarta posizione per un ottimo Federico D'annunzio con la sua privatissima BMW S1000RR HP4, a precedere Fabio Massei, staccato di 591 millesimi di secondo da Jezek. Italia ancora presente in settima e ottava piazza con Calia e Sandi, in sella rispettivamente all'Aprilia RSV-4 e alla S1000RR HP4 di casa BMW.

STOCK 600 - Nella classe cadetta, la più propedeutica, è Marco Faccani ancora una volta a dettare legge. Il giovane portacolori del team Italia, ha chiuso la prima sessione in 1'41.646, un tempo che lo avrebbe classificato in 14esima piazza in supersport. Faccani è l'unico ad aver girato sotto il muro dell'1'42, ma è comunque il primo in classifica in un vero e proprio dominio assoluto dei nostri colori. I primi sette in classifica sono nostri piloti: seconda piazza per Stirpe, terza per Caricasulo a precedere Sabatino. Quinto Casalotti davanti a Salvadori e ad Alessandro Zaccone




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