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MotoGP, Stoner pro Rossi e difende Antonelli

L'australiano molto attivo su Twitter. "Facile criticare da seduti su una sedia", scrive riguardo ad Antonelli

Casey Stoner ha abbandonato le corse senza apparenti rimpianti ma, nonostante l'otium in terra natia, non perde occasione per seguirle da vicino. Sguardo attento (con un occhio di riguardo ai piloti italiani) e pochi peli sulla lingua, come di consueto. A venirgli in aiuto, vista la distanza fisica dai GP, sono i social network.

Ecco dunque che negli ultimi giorni il due volte campione della MotoGP ha prima difeso Niccolò Antonelli, la cui caduta in gara è stata descritta da un collega britannico con la locuzione "mangiare la polvere" e poi "premere il pulsante dell'autodistruzione".

"Facile criticare da seduti su una sedia quando qualcuno ci sta provando – ha commentato Stoner – Hai speso più una parola sul mio modo di guidare agli albori della mia carriera". Alla tentativo di discolparsi del giornalista, Stoner ha aggiunto: "Potevi usare parole differenti, Antonelli non era in 25ª posizione…"

L'attenzione del Canguro, notoriamente un purista, si è poi rivolta al layout alternativo (in particolare, la variante alla curva 9) del circuito di Montmeló, proposto ai piloti per ragioni di sicurezza. A questo proposito, Valentino Rossi aveva risposto ai colleghi angolofoni "it's a shit", aggiungendo: "Non l’ho provata perché non volevo. L’avevo già utilizzata quando provai qui la Ferrari, non va bene per le moto. Alcuni piloti si sono lamentati dello spazio della via di fuga in caso di contatto, ma a me non piace assolutamente".

Per una volta, i due ex-rivali la pensano allo stesso modo. "Sono totalmente d'accordo con Rossi – ha twittato Stoner – Non dovrebbero cambiare la pista assolutamente, è uno dei migliori circuiti al mondo". 

Per una cena a quattro con le rispettive compagne, comunque, è probabile che i tempi non siano ancora maturi, ma mai dire mai...

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