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Moto2, A Barcellona dominio di Esteve Rabat

Secondo Vinales, davanti a Zarco. Migliore dei nostri è Mattia Pasini, sesto.

Veni, vidi, vici. La campagna di Catalogna è terra di conquista di Esteve 'Tito' Rabat che ha mostrato tutta la sua forza qui sul circuito di Barcellona.

Velocità e costanza le proprie armi, a cui nulla ha potuto un Maverick Vinales sempre più protagonista della 'classe di mezzo'.

Un dominio, quello di Rabat, che ha lasciato sfogare il suo diretto rivale in gara, scambiandosi la posizione divese volte nelle prime battute, salvo poi tenere un ritmo insostenibile - sotto il muro dell'1'48 - sostanzialmente per tutta la gara.

Una corsa che, vista da fuori, è sembrata quasi facile per Rabat. In realtà, come confermato dallo stesso leader in campionato, l'usura delle gomme e l'adattamento a livello di guida sono stati elementi essenziali oggi: "Sono contento perchè è una bella gara, un bel week-end. Abbiamo lavorato molto. Ho tenuto un buon ritmo, anche se la gomma poi è scesa sempre di più. Ma è andata bene" è stato il commento di Rabat in parco chiuso.

A confermare tale valutazione, anche le dichiarazioni di Maverick Vinales, arrembante nei primi giri, ed in gestione poi alla fine:"E' stata tanto difficile. All'inizio ho provato a spingere, ma Tito (Rabat ndr) ad un certo punto ha continuato a tirare, e a quel punto era imprendibile". Il terzo gradino del podio ha visto ottimo protagonista Joann Zarco. Dopo un fine settimana turbolento per via di voci di una presunta crisi della holding del patron Fernandes (voci smentite poi dal diretto interessato), Zarco ha compiuto un'ottima rimonta, risoltasi alla staccata de La Caixa in un duello con Luthi e Kallio, dopo che Torres e Aegerter erano usciti dai giochi.

"Non è stata una gara facile" ha detto Zarco "Partivo ottavo e l'obiettivo era quello di prendere subito il primo gruppo, ma non ci sono riuscito. Alla fine però ce la lottavamo per il podio. Ho approfittato della manovra di Luthi con Kallio. Ho resistito ed ora ecco il primo podio di stagione. Spero sia il primo di tanti altri. La squadra lavora bene e ora bisogna continuare cosi".

Quarta piazza per un Kallio in crisi di gomme, davanti a Luthi quinto che precede il nostro Mattia Pasini, capace di eguagliare la sua miglior prestazione in carriera. Un Pasini, alla fin fine, soddisfatto di quanto fatto a Barcellona:"Dopo questo inizio di stagione particolare, avevo bisogno di fare una gara intera, per capire anche come si comporta la moto. Ci avessi creduto un pò forse per il podio ci potevo lottare. sono però contento, perchè abbiamo lavorato bene. Da qui parte il nostro mondiale. Ora Assen, dove sono andato molto forte l'anno scorso. Ho raggiunto oggi il mio obiettivo, sono soddisfatto".

Sfortuna invece per Alex De Angelis, caduto nelle ultime battute, e per Corsi e Morbidelli, fuori gioco fin dalla prima curva. Caduta anche per Luis Salom, trasportato poi all'ospedale per una frattura ad un dito, che ha coinvolto un altro atteso protagonista come Folger. Scorrendo la classifica, da sottolineare l'undicesima piazza di Lorenzo Baldassarri: "La gomma iniziava a scivolare fin dal primo giro. A metà gara ho cambiato lo stile di guida. Tenevo la moto il più dritta possibile. Ho puntato alla top-ten, ma ci siamo toccati con West. Però dai, è andata bene".

 

CRONACA DI GARA


Tutto è pronto per il via della gara di Moto2. 23 giri in totale

- Partenza valida: scatta bene la coppia Marc VDS. Caduta alla prima curva con Corsi e Krummenaker in terra, oltre a Franco Morbidelli. Proprio il campione europeo Stock600. Prima posizione per Rabat braccato subito da Kallio. Vinales rimane terzo. Bel sorspasso proprio di Kallio su Rabat, quest'ultimo passato anche da Vinales. Bella partenza di Pasini che prova subito a impensierire Aegerter per la quarta posizione.

- 22 giri al termine: Maverick Vinales si porta in testa alla prima staccata, cade invece Sam Lowes con la Speed Up. Alla curva Repsol l'attacco di Pasini che supera Salom

- 21 giri al termine: Salom arriva lungo alla prima curva, apre presto per recuperare terreno, ma va in highside. Folger per evitarlo, esce di pista e cade. Fuori entrambi. Nel frattempo Rabat si riporta in prima posizione e cerca di fare di nuovo il ritmo. Pasini è sesto, in scia a Luthi.

- 20 giri al termine: è ancora duello Vinales-Rabat, con il primo che si riporta in testa alla prima staccata. Questo nonostante il giro record di Tito: 1'47.098. Da sottolineare, nelle retrovie, la 13esima piazza di Lorenzo Baldassarri, partito 24esimo.

- 19 giri al termine: continua il palleggiamento tra Rabat e Vinales. Ora, alla prima staccata, è il leader del campionato a passare in testa. La lettura della gara è semplice: Rabat vuole stare davanti perchè ha il ritmo per scappare, Vinales sta provando in tutti i modi a rompergli tale ritmo. Pasini intanto gira sul passo dell'1'48.1 e sta perdendo terreno su Luthi.

- 18 giri al termine: Rabat ha dato mezzo secondo circa a Vinales. Dietro i primi due, prova a rimanere agganciato Mika Kallio. Dietro, Pasini continua a girare sopra l'1'47, messo nel mirino da Torres. Decima piazza invece per Alex De Angelis, con a sette decimi West e Simon.

- 17 giri al termine: posizioni leggermente più congelate ora. L'unica lotta è quella tra Aegerter e Luthi con l'ex campione 125 che supeera il portacolori del team Technomag.

- 16 giri al termine: Rabat si attesta come ritmo sull'1'47 e mezzo, e Vinales ora gira un decimo più veloce. Poco, ma almeno Rabat non sta scappando nelle intenzioni del pilota di Pons.

- 15 giri al termine:Tra Rabat e Vinales ci sono circa 6 decimi di distacco. Kallio invece sta perdendo terreno visibilmente nei confronti di Luthi e Aegerter

- 14 giri al termine: come anticipato, Luthi supera Kallio alla prima staccata. Lo svizzero passa in terza posizione. Pasini nel frattempo è scivolato in ottava posizione, passato prima da Torres ed ora anche da Zarco.Bella lotta tra Aegerter e Kallio alla curva Seat, con il primo che passa di forza.

- 13 giri al termine: è lotta con il cronometro tra Rabat e Vinales. Tra i due ora ci sono otto decimi.

- 11 giri al termine: da segnalare la progressione di Torres che gira più forte di Luthi, Aegerter e Kallio. Più indietro, bella prestazoine per Baldassarri, ora tredicesimo, in un gruppo agguerrito con West e Simon.

- 10 giri al termine: Rabat oramai ha preso un buon margine su Vinales: 1.7 secondi tra i due. Torres intanto ha raggiunto un Mika Kallio in difficiltà. Lo spagnolo, come detto, è veloce in questa fase. Prova il sorpasso alla Repsol senza successo.

- 09 giri al termine: Torres si è sbarazzato di Kallio e proverà ora a raggiungere il duo Luthi-Aegerter, in lotta tra di loro. Luthi inoltre, sembra in sofferenza con la posteriore

- 08 giri al termine: tra Rabat e Vinales oramai ci sono 2.7 secondi di distacco. Dietro, Torres ha oramai agganciato i due svizzeri: è lotta a tre per il terzo gradino del podio

- 07 giri al termine: Torres affianca Aegerter e alla prima staccata passa lo svizzero. Torres però cade a La Caixa e la moto rimbalzando prende sulla carena Aegerter che va fuori sulla terra, ma lo svizzero fortunatamente rimane in piedi, rientrando in nona posizione.

- 06 giri al termine: a beneficiare della situazione è ovviamente Luthi e Kallio, in piena crisi però con le gomme. Dietro il finlandese ecco Zarco con la Catheram.

- 05 giri al termine: caduto Xavier Simeon alla curva La Caixa. Anteriore che non tiene e belga nella via di fuga. Rabat intanto è saldamente in fuga: ha poco meno di quattro secondi su Vinales.

- 04 giri al termine: ancora cadute, ancora a La Caixa. è Dominique Aegerter che, dopo l'inconveniente con Torres, scivola in questo caso da solo.

- 03 giri al termine: per la prima volta, ora, Tito Rabat ha girato con un crono superiore all'1'47. Kallio intanto deve difendersi da Zarco che prova l'attacco ala prima staccata. Out De Angelis: caduta per il portacolori del team Tasca. Baldassarri intanto è 11esimo. Pasini invece è sesto, e deve guardarsi le spalle da Cardus, anche se il portacolori Tech3 sta girando peggio dell'italiano

- ultimo giro: passerella finale per Esteve Rabat. Zarco, pur essendo più veloce, non riesce comunque a sopravanzare Kallio. Crollo di Luthi che si fa recuperare sia da Kallio che da Zarco. Lotta per il podio?

Alla Kaixa bel duello con Luthi che prova a risuperare un Kallio che era passato. I due vanno lunghi e ne approfitta Zarco che poi, in volata conquista il podio. Primo Rabat, secondo Vinales, terzo Zarco.

Sesta piazza per Mattia Pasini, 11esimo Baldassarri

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